In programma un biopic sul cantautore Jeff Buckley

E’ tempo di film di biografici ed è tempo di musica. In attesa degli annunciati progetti su Freddie Mercury e Kurt Cobain, un altro grande esponente della musica potrebbe ritornare in vita grazie alla magia della macchina da presa. Jake Scott, figlio del noto regista Sir Ridley Scott, sarà infatti il regista di un biopic dedicato al cantautore e chitarrista statunitense Jeff Buckley.

Da tempo le produzioni stavano pensando di realizzare un film sul noto musicista, e Jake Scott, regista che si è fatto le ossa sui set di videoclip per stelle della musica come R.E.M. e U2, è stato scelto anche grazie ai numerosi consensi ricevuti allo scorso Sundance Film Festival dove ha presentato la sua opera seconda intitolata “Welcome To The Rileys“.

Il progetto su Buckley sarà basato sul romanzo biografico scritto da Davi Browne e intitolato “Dream Brother: The Lives and Music of Jeff and Tim Buckley”, che sarà adattato per il grande schermo da Ryan Jaffe, sceneggiatore della commedia musicale “The Rocker – Il Batterista Nudo”.

Il film, che potrà contare sui diritti delle canzoni dell’ unico album di Buckley intitolato “Grace“, potrà così raccontare l’ incredibile storia di un artista completo e amatissimo dal pubblico, morto tragicamente nelle acque del fiume Wolf River a soli trent’anni.

Brani come “Grace”, “Last Goodbye” e la famosissima “Hallelujah“, sono diventati dei veri e propri classici che servono a tutto il mondo a ricordare l’ immenso talento di un altro musicista “maledetto”.

Seguendo le pagine del libro, è molto probabile che la pellicola racconterà la vita di questo grande artista e di suo padre Tim, anche lui cantautore morto fatalmente nel 1975 a causa di un mix di eroina e alcool quando suo figlio Jeff aveva solo undici anni.