Milan – Arsenal, le probabili formazioni

Si riparte con la Champions League e si riparte con il Milan, la prima delle tre italiane a scendere in campo in questi ottavi di finale. I rossoneri, provvisoriamente in vetta al campionato, si trovano di fronte all’ostacolo Arsenal.

Già, un’altra squadra inglese. Un vero e proprio tabù da sfatare se si considera che dal 2008 il club di via Turati non riesce a superare il primo turno ad eliminazione diretta proprio a causa degli avversari d’Oltremanica: il Tottenham lo scorso anno, il Manchester United due anni fa e proprio l’Arsenal nella stagione precedente.

QUI MILAN Allegri però non si lascia impressionare dalle statistiche e cercherà di sfruttare la sfida di questa sera a San Siro per avvantaggiarsi sugli inglesi e dare un’ulteriore spinta al morale nello spogliatoio, in ripresa dopo la vittoria di Udine in campionato che ha messo fine ad un periodo complicato per i rossoneri. I segnali positivi ci sono ed arrivano soprattutto dall’infermeria che si sta progressivamente svuotando: i rientri più attesi sono quelli di Pato e Boateng (che partiranno dalla panchina) oltre a quelli di Abbiati, Abate e Nesta, che saranno subito in campo e comporranno il pacchetto difensivo insieme a Thiago Silva e Antonini. In mezzo al campo ci saranno Van Bommel, Emanuelson e Nocerino, mentre sulla trequarti dovrebbe essere confermato Seedorf, sebbene non sia da escludere l’ingresso di Boateng a partita in corso. In attacco ci sarà l’inamovibile Ibrahimovic, mentre al suo fianco il prescelto è Robinho, preferito al giovane El Shaarawy.
QUI ARSENAL Wenger ricorda come dalla doppia sfida del 2008 (nella quale i Gunners si imposero per 2-0 a San Siro) sia passato parecchio tempo. Molte cose sono cambiate, a partire dallo status dell’Arsenal, che ha attraversato recentemente dei momenti di difficoltà. La squadra londinese gode comunque di una fiducia ritrovata dopo le ultime belle prestazioni in Premier League, ma dovrà fare a meno del pilastro difensivo Mertesacker, uscito per infortunio nella gara contro il Sunderland. Al suo posto ci sarà Djourou, affiancato da Vermaelen al centro del reparto arretrato, con Szczesny in porta e Sagna e Koscielny sulle corsie esterne. Il 4-2-3-1 prevede in mezzo al campo Song e Arteta, mentre davanti ci sarà il trio di trequartisti formato da Walcott, Ramsey e dal giovane Oxlade-Chamberlain, che a soli diciotto anni è la vera rivelazione di questo inizio di stagione. L’unica punta sarà l’olandese Robin Van Persie, il più temuto in casa Milan, a causa dell’impressionante score di 22 gol in campionato che lo rendono il capocannoniere della Premier League. Ma Arsene Wenger potrà inoltre disporre di un altro asso in panchina: Thierry Henry, che potrebbe disputare la sua ultima gara con i Gunners prima del ritorno negli Stati Uniti ai New York Red Bulls.

L’arbitro dell’incontro sarà l’ungherese Viktor Kassai.

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