Crotone – Sampdoria 1 – 0, Eramo inguaia i blucerchiati

Doveva essere la partita decisiva per dimostrare di essere ancora in corsa per la zona play off ed invece la Sampdoria cade a Crotone facendo crescere delusione e amarezza nei tifosi che avevano creduto e sperato in un’altra vittoria.

Inoltre le vittorie delle rivali Varese, ai danni del Pescara, e del Padova in trasferta a Livorno, hanno riportato le distanze a 4 e 5 punti. Come se non bastasse, il Brescia ha battuto il Verona scavalcando i blucerchiati; il prossimo turno prevede una partita da dentro o fuori proprio contro le rondinelle.

LE FORMAZIONI

I padroni di casa sono scesi in campo con un 4-3-1-2 con Belec in porta, Correia, Vinetot, Abruzzese e Mazzotta in difesa; Eramo Gabionetta e Galardo in mediana; Florenzi trequartista alle spalle di Calil e Sansone.

La Sampdoria è scesa in campo con il solito 4-3-1-2, con Da Costa al posto di Romero, Berardi al posto di Rispoli come terzino, e poi Gastaldello e Rossini centrali con Laczko sull’altra fascia. A centrocampo Obiang Munari e Renan con Juan Antonio dietro Eder e Pellè.

LA PARTITA

Partono subito col piede sull’acceleratore i calabresi che ci provano con un bel tiro di Calil da fuori. Dopo pochi minuti è Eder a tentare un pallonetto che sorvola la traversa. I blucerchiati sono più convinti e continuano ad attaccare con Pellè che sia al 16’ che al 17’ sfiora il gol del possibile vantaggio. Sembra funzionare bene il possesso palla della Sampdoria in questa fase mentre il Crotone prova a ribattere sulle ripartenze. Finisce il primo tempo senza grosse conclusioni a rete da segnalare.

Nella ripresa regna la noia e nessuna delle due formazioni cerca con convinzione la vittoria. A cambiare le sorti del match è Berardi il quale si fa espellere per doppia ammonizione. Il match si sveglia negli ultimi dieci minuti quando arrivano le azioni più pericolose. Al minuto 35 ci prova Eder di testa su cross di Renan. Poi tocca a Di Giorgio tentare la via della rete con una conclusione a giro da fuori.

Ancora Eder mette alla prova i riflessi del portiere avversario che si fa trovare pronto. Poi arriva la beffa che non ti aspetti, ovvero il gol del Crotone al minuto 93 ad opera di Eramo che, lasciato solo a colpire di testa su cross di Calil, mette a segno il vantaggio che vale tre punti per la squadra calabrese.

Per il Doria invece tanta amarezza e la strada verso la zona play off che si fa di nuovo in salita. Troppe le occasioni sprecate mentre servirebbe più cinismo, troppe le ingenuità come l’espulsione di Berardi che ha messo in difficoltà tutta la squadra. Adesso non ci sono più scuse e non ci sono più altre possibilità, bisognerà battere il Brescia nel prossimo turno di campionato e sperare che le squadre davanti mollino qualcosa.

Per mister Iachini ci sarà tanto da lavorare soprattutto a livello psicologico, perchè l’entusiasmo che si era creato grazie alle ultime buone prestazioni e alla rimonta quasi riuscita potrebbe essere stato intaccato da questa sconfitta con beffa finale.


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