HTC interessata allo sviluppo di un processore proprietario?

Nel campo dei processori da smartphone ci sono due grandi nomi: nVidia Tegra e Qualcomm Snapdragon. Tuttavia diverse aziende stanno cercando di limitare il più possibile le dipendenze da queste due società. Fondamentalmente realizzare un processore in casa comporta innumerevoli vantaggi sia a livello economico che a livello di performance.

Ad esempio molti utenti che sono in possesso di uno smartphone o di un tablet dotato di processore nVidia Tegra si lamentano che se la società in questione non rilascia i driver e gli aggiornamenti, tutta la potenza che viene messa in mostra serve a ben poco.

Samsung ed Apple (le due società che dettano le regole nel campo degli smartphone) producono autonomamente le CPU che utilizzano nei loro smartphone: A4/A5/A5X per quanto riguarda la società di Cupertino e gli Exynos per quanto riguarda la società sud coreana. Anche Huawei ha debuttato al Mobile World Congress 2012 con un processore quad core proprietario capace (secondo il produttore) di essere di gran lunga più veloce di nVidia Tegra 3 e di Qualcomm Snapdragon.

Ora stando a quanto rivelano fonti estere anche High Tech Computer vorrebbe limitare notevolmente la sua dipendenza da nVidia e Qualcomm producendo un processore proprietario che andrebbe a dotare gli smartphone di fascia bassa. Per questi motivi sarebbe stato siglato un accordo con ST-Ericsson, società che fornirà anche il colosso Nokia.

Una scelta dettata da ragioni economiche ma anche da alcuni problemi che coinvolgono HTC ONE X, lo smartphone di punta della casa taiwanese, sia quelli dotati di processore Nvidia Tegra 3 che quelli che utilizzano la CPU Qualcomm Snapdragon S4.