Corsa Champions: super Inter e Napoli, crolla ancora la Roma

Si accende improvvisamente la corsa al terzo posto che vale l’accesso ai preliminari di Champions League nella prossima stagione. Dopo l’inaspettato crollo della Lazio nell’anticipo delle 12:30 sul campo del Novara, tornano in corsa prepotentemente l’Inter ed il Napoli, mentre vanno k.o. Roma e Udinese.

Proprio al Friuli si è svolta la partita più significante del pomeriggio: lo scontro diretto tra la squadra di Guidolin e l’Inter vede i nerazzurri uscire con i tre punti.

Sono però i padroni di casa a portarsi immediatamente in vantaggio grazie al tiro potente dal limite di Danilo, che firma il suo primo gol in campionato dopo un’azione avviata da una spettacolare rabona di Di Natale. Punteggio che resiste solo fino al 10′, quando Sneijder calcia con un sinistro non irresistibile che inganna però Handanovic. L’Inter gioca bene e capovolge il match appena prima della mezz’ora, quando Milito si porta via due difensori e serve Sneijder al centro dell’area: l’olandese firma la sua doppietta scavalcando Handanovic con un delizioso pallonetto. Ci pensa poi Alvarez, al termine di un’azione di contropiede a chiudere sul 3-1, con un destro a fil di palo. I nerazzurri agganciano e superano i bianconeri in virtù degli scontri diretti e si portano così a -3 dal terzo posto.
E si rifà sotto anche il Napoli, che batte un Lecce reduce da 6 risultati utili consecutivi. A spaccare la partita è una magia di Hamsik dopo appena 5′: lo slovacco colpisce al volo su una punizione di Inler, siglando un gol straordinario. Il raddoppio arriva in avvio di ripresa con Cavani, abile nel battere Benassi in ripartenza. I partenopei si piazzano al quarto posto, un punto dietro la Lazio.

Continua invece il periodo nero della Roma. I giallorossi incappano nella seconda sconfitta consecutiva e vengono catapultati al settimo posto. All’Olimpico la Fiorentina si porta avanti dopo 2′ con il colpo di testa di Jovetic su assist di Lazzari. La squadra di Luis Enrique (fischiatissimo a fine partita) trova il pari grazie alla zampata di Totti sul tiro di Gago, ma in pieno recupero si materializza l’incubo con Lazzari, che spedisce alle spalle di Stekelenburg il pallone del 2-1 per i viola.

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