MotoGP 2012, Jerez, gara agrodolce per Ducati

Il Gran Premio di Jerez, in casa Ducati, è stato sicuramente un appuntamento dal sapore amaro, con i due piloti, Valentino Rossi e Nicky Hayden ancora troppo lontani dalle posizioni che contano.

La corsa di ieri, negativa nel complesso, è stata però positiva in certi aspetti, con le prestazioni in leggero aumento, rispetto alla prima gara in Qatar.
La nuova messa a punto è sembrata infatti più adatta alla GP12, ed ha permesso ai piloti di poter andare un po’ più vicino al limite rispetto ai test invernali, lasciando così uno pizzico di speranza per le gare future.

Valentino, sul finire della corsa è stato infatti in grado di portare a termine tornate con un riferimento cronometrico più che buono, arrivando nel penultimo giro a far segnare un tempo di 1:41.00.

Valentino Rossi:

“ Abbiamo utilizzato una messa a punto nuova per noi, e ha dato segnali positivi. Prima abbiamo provato soluzioni per darmi un feeling simile a quello che avevo in passato, ma non funzionava. Il setting utilizzato in gara era simile a quello di Nicky, ma non esattamente lo stesso. Devo imparare a guidare la moto in maniera differente, e in gara ho perso qualche posizione nei primi giri. Una volta trovato il mio ritmo non sono andato male, nel senso che correvo su tempi da sesta piazza facendo addirittura 1:41.00 nel penultimo giro. Tutto ciò mi fa pensare positivo per le prossime gare. Inizieremo a lavorare già da venerdì su questi settaggi. Ci sarà da lavorare comunque, dobbiamo ancora migliorare molto la nostra GP12”.

Nicky Hayden:

“Per qualche giro è andata bene. Siamo consapevoli che la nostra moto è eccezionale nel portare in temperatura velocemente le gomme e, all’inizio, ho potuto fare tutto quello che volevo. Poi, mentre le gomme degli altri si scaldavano, le mie cominciavano a perdere grip, soprattutto l’anteriore. Non ho più potuto fare le linee che volevo e ho perso terreno. Sapevamo che, sull’asciutto, sarebbe stata dura: il mio set-up era “ok” ma stare con gli altri era davvero impossibile. Alla fine sono riuscito a ripassare Bradl ma non a resistere al suo ultimo attacco. L’ottavo posto sicuramente non è il nostro obiettivo. La moto ha un gran potenziale, ma al momento c’è ancora un certo gap dagli altri. Speriamo che all’Estoril il meteo sia favorevole e che domenica si possa stare più vicino ai primi”.

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