Le pagelle alle squadre di A per la stagione 2011/2012 (prima parte)

La stagione 2011/2012 è terminata, è tempo quindi di dare i (nostri) voti e di esprimere giudizi su quanto visto durante questo campionato molto equilibrato fino alla fine.

Juventus: voto 10
Decisamente la squadra più forte, non solo per l’imbattibilità ottenuta, non solo perchè ha mandato in rete ben venti giocatori della rosa, non solo perchè ha espresso un ottimo gioco di squadra, ma anche e soprattutto perchè ha fatto tutto questo partendo assolutamente da non favorita per il titolo. Grazie ad un gruppo compatto e unito, ad un allenatore affamato e grintoso oltre che duttile tatticamente, grazie ad alcuni giocatori straordinari come Pirlo e Marchisio e ad una difesa tosta, è arrivato un meritato scudetto su cui c’è poco da aggiungere. Da sottolineare che manca ancora la finale di Coppa Italia da disputare e potrebbe essere conquistato quindi il doble.

Udinese: voto 10
Provate a ottenere un quarto posto e a dare via tre giocatori come Sanchez, Inler e Zapata e a sostituirli, con tutto il rispetto, con Torje,  Asamoah (che già c’era) e Danilo. Provate a migliorare con i nuovi innesti e ad arrivare terzi conquistando per il secondo anno consecutivo il preliminare di Champion’s League lasciandovi dietro squadre come Inter, Napoli, Lazio e Roma. Se ci riuscite, vi chiamate Udinese e avete compiuto un miracolo. L’artefice ? Per noi è l’allenatore Guidolin assieme ad una società seria, competente e saggia, che ha saputo individuare giovani talenti e affidarli ad un tecnico esperto e in gamba che sa come farli giocare al calcio. Metteteci dentro un genio come Totò Di Natale e il gioco è fatto. Se non vale uno scudetto, poco ci manca.

Napoli: voto 8,5
Competere ad alti livelli su tre competizioni non era facile ed era prevedibile che si sarebbe pagato qualcosa in termini di punti in campionato. Un plauso è dovuto per l’impegno profuso nella Champions, visto che tante volte la si conquista ma non la si onora giocando al massimo e investendo qualcosa. Oltre all’ottima figura in campo europeo, una finale di Coppa Italia ancora da giocarsi e un terzo posto sfumato non di molto con conseguente qualificazione all’Europa League. Al di là di tutto, il Napoli ha dimostrato di essere ormai una grande squadra e di voler restare nel giro delle big. Magari con una rosa più ampia, sarà anche più facile.

Atalanta: voto 8,5 
Partire in Serie A con sei punti di svantaggio su tutte le altre squadre, può essere una mazzata per chiunque. Non per Colantuono e i suoi ragazzi, che riescono nell’impresa di salvarsi con molto giornate d’anticipo mettendo in mostra bel  gioco e ottimi giovani talenti, come Moralez e Schelotto, con quest’ultimo che si è guadagnato l’attenzione di Prandelli.

Parma: voto 8.5
Dopo la falsa partenza con Colomba, si è volati a ritmi scudetto con Donadoni, chiudendo al settimo posto a pari merito con la Roma e sfiorando l’Europa. Con un Giovinco sempre più maturo e leader, a Parma hanno vissuto una bella stagione che ha sicuramente fatto divertire ed esaltare i tifosi e non solo.

Lazio: voto 7,5
Ripetersi in Serie A non è mai facile, tanto più quando gli infortuni sono una costante che non consente di avere un rendimento sufficiente. Per gran parte della stagione la Lazio è stata al terzo posto ed è stato suo, poi una serie incredibile di infortuni l’hanno indebolita troppo per riuscire nell’impresa e ciò nonostante ha confermato un ottimo quarto posto che la conduce in Europa League. L’occasione Champions mancata per poco brucia parecchio, ma è stata comunque una stagione eccellente.

Bologna: voto 7.5
Cinquantuno punti e nono posto in Serie A con una salvezza raggiunta con largo anticipo grazie alla fantasia del trio d’attacco composto da Diamanti Ramirez e Di Vaio, un centrocampo di quantità e una difesa tra le più forti. Stagione esemplare, grazie al lavoro del bravissimo Pioli.

Chievo: voto 7,5
Oramai non ci si stupisce più e si rischia di dare per scontato qualcosa che di scontato ha molto poco. Ennesima salvezza per il Chievo dei miracoli che con Di Carlo raggiunge ben 49 punti in classifica.

Catania: voto 7.5 
Peccato per le ultime giornate dove c’è stato un netto calo nelle prestazioni e nei risultati, altrimenti staremmo qui a parlare di Europa. Ciò nonostante, è stata una stagione esaltante per il bel gioco offensivo dato da Montella, che ha regalato spettacolo e punti salvezza sull’asse Gomez Barrientos e Bergessio, con un grande centrocampo formato da Lodi e Almiron.

Siena: voto 7.5  

Sulla carta la squadra toscana non era tra le migliori e pertanto ci si attendeva che lottasse fino all’ultima giornata per salvarsi. Invece la salvezza è arrivata con largo anticipo, grazie all’ottimo lavoro di Mister Sannino che ha unito un gruppo dandogli grande carattere, specie nelle sfide casalinghe. Da segnalare l’esplosione di Destro, autore di una ottima stagione che gli è valsa l’attenzione di molte big italiane e del Ct Prandelli.

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