Brindisi: due bombe davanti a una scuola, un morto

Questa mattina, intorno alle ore 8, sono esplosi due ordigni davanti all’Istituto professionale ‘Morvillo-Falcone’ di Brindisi. Una ragazza è morta e altri sei studenti sono rimasti feriti, altri due sarebbero – secondo le fonti – in pericolo di vita. Le esplosioni sono state due, in breve successione l’una dall’altra. Da quanto risulta al momento gli ordigni si trovavano all’interno di due zaini che erano stati collocati dentro un cassonetto ubicato di fronte all’ingresso della scuola. La scuola, che si trova vicino al Tribunale di Brindisi, è stata fatta sgomberare e tutta la zona è stata transennata. Gli agenti della Digos, insieme ai carabinieri, stanno proseguendo con i rilevamenti.Tutti i feriti sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Perrino di Brindisi.

Le deflagrazioni, violentissime, hanno distrutto i vetri delle finestre dell’istituto e hanno anche danneggiato alcune palazzine lì vicino, arrivando a danneggiare la saracinesca di un negozio a un centinaio di metri dall’esplosione. Pare che il cassonetto dove erano stati sistemati gli ordigni non si trovi di solito così vicino all’edificio scolastico. Si suppone, perciò, che sia stato spostato appositamente per provocare maggiori danni alla scuola e agli studenti. L’attentato è avvenuto proprio nei giorni in cui ricorre l’anniversario della morte del giudice dell’antimafia Giovanni Falcone nella strage di Capaci. Inoltre, oggi è previsto nel brindisino il passaggio della Carovana antimafia.

Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, si sta recando sul posto. Intanto l’assessore regionale alla Protezione Civile, Fabiano Amati, ha dichiarato: “Ci sono i vigili del fuoco , non ci sono studenti, un muro della scuola è completamente annerito e ci sono detriti ovunque. E’ un disastro”.

 

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