MotoGP Misano 2012 – tra nuvole ed emozioni

Tira un bel vento sul circuito di Misano intitolato a Marco Simoncelli. E’ un vento metaforico di quelli che spazza via finalmente le nubi e consente al sole di mostrarci il suo calore.

Finalmente un po’ di sereno in casa Ducati e per Valentino Rossi, dopo due anni a spalare fango e’ arrivato un secondo posto che sa tanto di vittoria. Certo e’ frutto di test fatti due settimane fa, di un Pedrosa messo fuori gioco dal suo connazionale spagnolo Barbera’, da un Stoner mancante. Pero’ non possiamo non dargli atto di aver condotto una gara impeccabile supportato dai suoi tanti tifosi, da una Ducati con materiale nuovo che sente le modifiche e con una mano, una divina, che viene dall’alto.

Rossi ha dedicato il suo secondo posto, il primo su Ducati, a Marco Simoncelli, il suo amico, ma anche nostro amico, che dall’alto con il suo indimenticabile sorriso avrà detto “dio bo’ che gara Valentino”.

Mentre asciugo le lacrime, non resta che parlare di un impeccabile Lorenzo che, grazie alla sfortuna di Pedrosa, mette una serie ipoteca sul titolo mondiale con la sua Yamaha M1. Ottimo terzo posto per Bautista con la Honda Gresini; anche qui “brividi” nel vedere la Honda che era di Marco salire sul podio nel circuito a lui intitolato.

Ultime note di questa canzone, la grande vittoria del fenomeno Marquez in moto2, l’anno prossimo il giovane spagnolo sarà un osso duro fin da subito in MotoGP in sella alla Honda ufficiale Hrc, ha talento ma sopratutto testa, e il terzo posto del nostro Fenati in moto3 maturato dopo aver disputato quasi tutta la gara in testa. Si spengono le luci sul world circuit “Marco Simoncelli”, ma il 58 continuerà ad essere acceso nei nostri cuori.

Ciao Sic, ci manchi.

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