Google pronta a comprare WhatsApp per 1 miliardo di dollari

Siamo, ormai, abituati alle compravendite milionarie dei colossi della Silicon Valley; ed è per questo che la notizia di oggi – Google interessata all’acquisto di WhatsApp per un miliardo di dollari – non dovrebbe meravigliarci più di tanto, o quasi.

In effetti, sono un bel pò di soldi per un’applicazione che in fin dei conti fa inviare dei semplici messaggini. E’ molto probabile che la chiave dell’appetibilità di WhatsApp stia, non soltanto nella sua incredibile diffusione, (qualche giorno fa abbiamo rivelato il numero degli iscritti all’applicazione che è a dir poco incredibile) ma anche nella sua compatibilità ai maggiori sistemi operativi dei dispositivi mobili quali Android, iOS, Windows Phone e BlackBerry; ad oggi, il mercato più importante per gli operatori dell’open web e di high tech. Dalla Mountain View sanno che se c’è qualche sito o applicazione che può scalfire almeno di poco la supremazia di Facebook, quella è proprio WhatssApp che solo lo scorso anno è stato il mezzo per la diffusione di ben 18 miliardi di messaggi.
Stando alla notizia, pare che al momento, l’accordo tra il motore di ricerca e la popolare app sia in fase di negoziazione.Voci di corridoio parlano di un gioco al rialzo della WhatsApp Inc. già vicinissima dal diventare miliardaria. Un costo altissimo per Google ma che consentirebbe al motore di ricerca di penetrare ancor di più nel mondo degli smartphone e della comunicazione instantanea. L’acquisizione di WhatsApp, infatti, permetterebbe di colmare quel vuoto nei servizi di messaggeria che al momento avvertono gli utenti, la maggior parte dei quali comunica via sms proprio attraverso l’applicazione perchè semplice da usare e soprattutto gratuita, al posto del più vicino Gtalk che purtroppo stenta a decollare.

Se andasse in porto l’accordo, potremmo definirlo un bel colpo per Google, proprio come quello assestato da Facebook qualche tempo fa con l’accordo su Instagramm. Ormai, web vuol dire social networks e tutto ruota attorno a loro, parafrasando un noto slogan pubblicitario. Basti ricordare, non solo il già citato affair Facebook-Instagraam, ma anche il ben noto Microsoft-Skype che ha visto come vittima eccellente la buon anima di Messanger, oppure quella meno recente di YouTube – Google. Tutte transazioni ovviamente miliardarie che tolto il fascino della mera operazione finanziaria, restano comunque, preoccupanti sul piano della libera concorrenza. Sappiamo, infatti, che Google è un’azienda viva e priva di problemi di liquidità, può comprare tutto e tutti, potremmo dire. Ma questa estrema libertà non compromette la concorrenza e l’ambizione di piccole e medie start-up del settore? Di certo sappiamo che WhatsApp se lo sta giocando per bene il suo valore sul mercato, visto che si permette di rilanciare al rialzo il suo prezzo, anche a fronte di un costo di 0,99 centesimi all’anno posto per la continuazione del servizio su Android e iOS.

Non ci resta che aspettare la conferma ufficiale dagli uffici della Mountain View, notizia non scontata considerando anche l’interessamento a WhatsApp dell’altro gigante del web, Facebook.