Renault ZOE, la mobilità elettrica accessibile a tutti

Renault ZOE segna l’inizio di una nuova era, quella della mobilità elettrica accessibile a tutti.

Berlina compatta, progettata fin dall’inizio per essere esclusivamente elettrica, Renault ZOE è un’auto dalle linee fluide, essenziali e dinamiche. Il frontale, che integra la nuova Identità di Marca, si distingue per l ’espressione complice e accattivante. L’aspetto azzurrato del logo, dei gruppi ottici anteriori e dei vetri blu ne rivela la natura elettrica, mentre l’abitacolo si ispira al concetto della purezza e diventa rilassante e zen, grazie a materiali morbidi al tatto.

La sua appartenenza al mondo dell’elettrico è rivelata dall’aspetto azzurrato della losanga Renault e dei gruppi ottici anteriori, nonché dalla colorazione blu dei vetri su tutta la gamma. Dettaglio insolito per un’auto di serie, i gruppi ottici posteriori sono trasparenti, con linee concentriche blu, e diventano rossi soltanto in frenata e con l’accensione delle luci notturne. Tale effetto rende più uniforme la tinta della carrozzeria su tutto il veicolo.

Con ZOE, Renault mette la mobilità Zero Emissioni alla portata di tutti. Prima automobile progettata per un funzionamento al 100% elettrico, accessibile a tutti a partire da 21.650 € e ideale per l’utilizzo quotidiano, ZOE incarna l’eccellenza Renault nel campo delle auto elettriche ed integra le più avanzate tecnologie elettriche. Con oltre sessanta brevetti depositati durante la progettazione, ZOE vanta 6 anteprime mondiali al servizio dell’autonomia, della semplicità di utilizzo e della connettività.

La frenata recuperativa consente al motore di funzionare come un generatore. Quando il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore, il motore immagazzina l’energia cinetica della decelerazione convertendola in corrente elettrica che ricarica la batteria. Su ZOE il recupero di energia è previsto anche quando si frena: con la vecchia tecnologia, infatti, il recupero di energia non era previsto alla pressione del pedale del freno e l’energia cinetica veniva dissipata, sotto forma di calore, all’atto del serraggio delle pastiglie dei freni.

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Per potenziare il guadagno di elettricità in frenata, Renault ha sviluppato, in collaborazione con Bosch, un sistema di nuova generazione che suddivide intelligentemente la frenata tra il serraggio delle pastiglie e il freno motore, favorendo l’azione di quest’ultimo che riesce, cosi, a ricaricare la batteria. l’azione di questi due elementi è precisamente dosata, per evitare gli strappi e la sensazione di un eccessivo freno motore durante il funzionamento.