Masters 1000 Shanghai: Trionfa Djokovic, Del Potro deve arrendersi

Ventesima vittoria di fila in Asia, quinto torneo stagionale in sette finali, trentanovesimo della carriera. Se questi non sono numeri da primo giocatore del mondo, poco ci manca. A sei giorni dall’avvicendamento sul gradino più alto del ranking Atp, arrivato per una stranezza del calendario dopo la vittoria di Pechino proprio ai danni di Rafa Nadal, “il numero 1-bis“, o “l’altro numero 1” del tennis Novak Djokovic si aggiudica il Masters 1000 di Shanghai battendo in finale uno straordinario Juan Martin Del Potro dopo un’autentica battaglia di 2 ore e 33’col punteggio di 6-1, 3-6, 7-6 (3).

Il match. Neanche il tempo di adagiarsi comodamente sul divano e in un attimo Nole ha già messo in cassaforte il primo set: Del Potro è alle corde, il suo dritto non fa male come quello di ieri. Il serbo pare essere una macchina perfetta, sforna vincenti a ripetizione, strappa due volte la battuta all’avversario e in 34′ chiude il primo parziale col punteggio di 6-1.

Ma il match ad inizio secondo set cambia faccia: il campione di Belgrado ha un passaggio a vuoto, la sua prima di servizio scompare misteriosamente, gli angoli non sono quelli di inizio partita e la risposta perde aggressività. Delpo riesce a mantenere il vantaggio di un break, recuperando anche nel settimo game sotto 0-40, e in 44′ si aggiudica il secondo parziale per 6-3. Il terzo set è di livello assoluto e si gioca sul filo del rasoio: nel sesto game l’argentino salva due palle break e si porta sul 3-3 e nel decimo sotto 4-5 15-40, annulla due match point e impatta prima sul 5 pari poi sul 6-6. Ma nel tie-break escono fuori tutto il talento e la forza del serbo. Djokovic vince il suo secondo torneo consecutivo in Cina.

Federer. Dopo la racchetta, l’allenatore. Nella serata di ieri, attraverso una breve nota sul proprio sito ufficiale www.rogerfederer.com, Roger Federer ha comunicato di aver concluso il rapporto con il suo allenatore Paul Annacone. “Dopo 3 anni e mezzo fantastici di lavoro, Paul ed io abbiamo deciso di passare a un nuovo capitolo della nostra vita professionale” sono state le parole del campione svizzero.