ATP Finals Londra: Djokovic è di un altro pianeta, Nadal non può nulla

Quarto torneo consecutivo, 22 match senza sconfitte: Novak Djokovic incanta la O2 Arena di Londra e vince anche l’ATP Finals di Londra battendo nettamente in finale il numero 1 del mondo Rafa Nadal col punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e 36′ di gioco. Una superiorità fisica, tecnica e mentale mai in discussione per tutto l’arco della gara, ha permesso al serbo di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Un Nadal irriconoscibile, nonostante una buona reazione a metà primo set, si è dovuto arrendere, senza mai dare l’impressione di lottare alla pari. Una finale scivolata via senza grossissime emozioni, ha regalato ai ventimila dell’Arena londinese l’ultimo atto di una stagione da record per entrambi. 75 vittorie per Rafa con 6 sconfitte, e 72 per Nole con 9 ko.

IL MATCH. Nole parte fortissimo e dopo pochi minuti e già sopra 3-0. Ma lo spagnolo sotto 30-40 nel quarto game, reagisce e prima si porta sull’1-3 e strappando la battuta all’avversario nel quinto gioco, poi lo raggiunge sul 3-3. Il serbo fa fatica con la prima di servizio, mentre il maiorchino è costretto a giocare due metri dalla linea di fondo. Il set si decide nell’ottavo gioco: Djokovic col punto più bello del match dopo un recupero incredibile, conquista il break e nel turno successivo di battuta porta a casa il primo parziale col punteggio di 6-3 dopo 44′. Nadal è troppo falloso, il suo dritto ad uncino non fa mai male: Nole riesce a strappargli nuovamente il servizio nel terzo gioco del secondo set e col minimo sforzo riesce a portare a casa, set, match e ultimo Masters dell’anno col punteggio di 6-4 . Lo spagnolo è parso la brutta copia di quello visto per lunga parte del 2013: svogliato, demotivato e per nulla incisivo. Il serbo ha dimostrato di essere più di un numero 2. Dopo Pechino, Shanghai e Parigi-Bercy Nole mette in cassaforte il quarto torneo consecutivo di un finale di stagione da sballo.