Al CERN è iniziato il progetto FASER che cercherà nuove particelle

faser

E’ ufficialmente iniziato il Forward Search Experiment, approvato dal comitato di ricerca del CERN. Il progetto prevede l’assemblaggio, l’installazione e l’utilizzo di uno strumento che andrà alla ricerca di nuove particelle fondamentali presso il Large Hadron Collider a Ginevra, in Svizzera.

Questo progetto, chiamato FASER e che avrà una durata quinquennale, è stato avviato dai fisici dell’Università della California ed è finanziato dalla Fondazione Heising-Simons e dalla Fondazione Simons, con un ulteriore sostegno da parte del CERN.

FASER ha l’obiettivo di rintracciare particelle leggere e debolmente attive da essere sfuggite agli occhi degli scienziati durante gli esperimenti ad alta energia condotti presso l’LHC, il più grande acceleratore di particelle al mondo.

Jonathan Feng, leader del progetto FASER e professore di fisica e astronomia, ha dichiarato: “Nel 2012, gli scienziati scoprirono al Large Hadron Collider il bosone di Higgs portando a compimento la ricerca degli elementi che costituiscono l’universo. Tramite FASER vogliamo cercare nuove particelle. Prendiamo ad esempio la materia oscura: non sappiamo ancora di cosa sia fatto la maggior parte dell’universo. Quindi, siamo sicuri che là fuori ci siano tante nuove particelle che attendono di essere scoperte”.

Feng verrà affiancato da alcuni collaboratori del CERN e scienziati provenienti da Europa, Cina, Giappone e Stati Uniti. Il team sarà composta da 40 membri, un numero esiguo considerando quello di altri gruppi che conducono esperimenti presso l’LHC.

FASER ha un aspetto compatto, misura circa 1 metro di diametro e 5 metri di lunghezza. Sarà posizionato in un punto specifico lungo l’anello di 26 km dell’LHC ed a circa 480 metri di distanza dal gigantesco strumento a sei piani usato dalla Collaborazione ATLAS per scoprire il bosone di Higgs.

Quando i fasci di protoni passano attraverso il punto di interazione dello strumento ATLAS, possono creare nuove particelle che passeranno prima attraverso il cemento nel tunnel LHC e poi nello strumento FASER, che monitorerà e misurerà il progresso del loro decadimento. FASER raccoglierà i dati ogni volta che ATLAS è operativo.

Ricerca personalizzata