Angela Merkel cambia idea? “La Grecia faccia un referendum sull’uscita dall’Euro” ma Berlino smentisce

    La cancelliera tedesca Angela Merkel avrebbe ufficialmente chiesto al governo temporaneo greco di valutare l’istituzione di un referendum popolare sulla permanenza della Grecia nella zona Euro, contestualmente alle prossime elezioni del 17 giugno. La notizia, diffusa da fonti vicine all’esecutivo ellenico, arriva al termine di una giornata caratterizzata da confusione ed isteria sui mercati, dopo che Mervyn King, numero uno della Bank of England, aveva rivelato che l’istituto starebbe gia’ approntando piani di emergenza in caso di una rottura dell’Eurozona, e nelle stesse ore il Commissario europeo al commercio, Karel De Gucht, aveva comunicato alla stampa che la Commissione Europea stava approntando insieme alla Bce un piano di uscita della Grecia dall’euro.

    Mentre in Borsa regnava il caos, e fonti del governo tedesco commentavano queste recenti notizie con ambiguità e comunicati sibillini, alimentando così le preoccupazioni, è arrivata provvidenziale una smentita, comunicata sia dalla stessa Commissione che dal vicepresidente Olli Rehn: “Io sono responsabile per finanza, affari economici e relazioni con la Bce Non stiamo lavorando ad uno scenario sull’uscita della Grecia“.

    Pare che proprio a seguito di tutto ciò, la Merkel si sia decisa infine a chiamare per telefono il presidente greco Karolos Papoulias, per uno scambio di vedute e per suggerirgli l’idea del referendum consultivo, anche se fonti vicine ad Atene parlano di un diffuso scetticismo sull’idea dovuto a ragioni tecnico-organizzative. Era comunque stata proprio la cancelliera, a suo tempo, a bocciare immediatamente l’idea di una consultazione popolare sul destino della Grecia, avanzata dall’ex premier socialista George Papandreou, che anche a seguito di ciò aveva rassegnato le dimissioni.

    Il cambio di opinione della Merkel non può essere certo dovuto al caso, è evidente che la situazione è vicina ad un punto di svolta ed i governanti di tutti i Paesi della Ue devono necessariamente tener conto di tutte le possibilità.

    Ultim’ora: “Queste notizie sono semplicemente non vere” ha dichiarato un portavoce dell’esecutivo tedesco all’agenzia Dpa, in relazione alla notizia diffusa nel pomeriggio dall’ufficio del premier greco ad interim Pikrammenos.

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