Assicurazione di viaggio, tutto quello che c’è da sapere

Quando si parte per un viaggio o una vacanza, soprattutto all’estero, è bene avere una buona assicurazione a tutela di eventuali disagi, che possono capitare sia ai viaggiatori più incalliti che ai turisti meno esperti. Come ogni altra polizza, anche quella di viaggio non è di semplice consultazione. Lessico tecnico, esclusioni, termini e condizioni non facilitano la comprensione e il calcolo del premio. Per agevolare la scelta, ecco alcuni consigli da tenere a mente quando si effettua l’acquisto di un’assicurazione di viaggio.

Quando. La prima cosa che bisogna sapere è quando è necessario acquistare un’assicurazione di viaggio. I più attenti pianificatori ritengono che sia indispensabile soprattutto quando si fanno viaggi internazionali, per quelli nazionali se ne può fare anche a meno.

Tipologie. In linea di massima ci sono due tipi di polizze. Per i frequent traveller è consigliabile un’assicurazione multi-viaggio, alcune sono disponibili anche su base annua, con premi decisamente più convenienti. Per chi viaggia saltuariamente, è consigliabile un’assicurazione singola, soprattutto per far fronte a eventuali situzioni inaspettate che possono riguardare la salute, gli effetti personali e gli inconvenienti di viaggio.

Assicurazione medica. L’assistenza sanitaria all’estero può essere molto costosa, quindi è meglio leggere con attenzione le condizioni e assicurarsi che copra spese mediche e ospedaliere, indennità giornaliera in caso di ricovero, emergenze sanitarie, assistenza odontoiatrica e rimpatrio.

Effetti personali. Assicurare il bagaglio, per evitare perdite significative in caso di smarrimento o furto è consigliabile. In valigia si mettono spesso oggetti costosi, come computer portatili, tablet, smartphone e macchine fotografiche, che nessun viaggiatore lascia più a casa. Prima di partire, è importante verificare che il controvalore rimborsato -nel caso in cui tutto vada storto- sia corrispondente al reale valore degli effetti.

Disagi in viaggio. Non sono una rarità, chiunque è incappato ogni tanto in ritardi, voli annullati, riduzione dei giorni di vacanza o coincidenze perse. Se il disagio non si può evitare, che almeno si possa contare sul supporto di una buona polizza assicurativa.

Ci sono poi una serie di altre cose da ricordare per scegliere la polizza più adatta alle esigenze di ognuno. Chi viaggia in famiglia, può optare per un’assicurazione di gruppo, economicamente più vantaggiosa. Chi invece vuole lanciarsi in sport estremi, deve sapere che spesso queste attività non sono coperte e sono necessarie apposite integrazioni.

Tenendo a mente queste dritte, si possono confrontare i piani assicurativi offerti dalle compagnie, anche online, e trovare la proposta migliore. Infine, per evitare brutte sorprese in caso di necessità, leggere bene condizioni ed esclusioni. Per il resto, buone vacanze.

Ricerca personalizzata