Bale, dalle minacce al Tottenham a quelle al giocatore

A Londra non si spengono le polemiche sull’imminente cessione di Gareth Bale al Real Madrid per la cifra record di 120 milioni di euro. Dopo le minacce terroristiche giunte da Al Qaeda arrivano anche quelle di morte per il giocatore. Stando a quanto riportato dal “Daily Star”, durante l’allenamento domenicale del Tottenham sarebbe giunta una telefonata anonima intimidatoria dal contenuto inquietante.

Uno squilibrato tifoso degli Spurs sarebbe pronto ad un gesto folle pur di non lasciar partire il gioiello gallese. Bale, al momento della telefonata non presente presso il centro sportivo d’allenamento della squadra londinese, è atteso mercoledì a Madrid per la firma sul contratto. Nel frattempo gli Spurs hanno cancellato dal proprio profilo Twitter la foto del giocatore. Il Tottenham ha immediatamente rafforzato le misure di sicurezza con gli investigatori che indagano per far chiarezza sulla telefonata intimidatoria.

Intanto smentendo smentendo chi, come la stampa spagnola, sosteneva che non avesse intenzione di farlo, Gareth Bale si è presentato regolarmente al centro di allenamento del Tottenham ed ha lavorato insieme ai suoi compagni. Questa mossa di Bale – che sabato scorso aveva saltato l’amichevole nel Principato di Monaco degli Spurs, e prima ancora la tournee della squadra inglese a Hong Kong –  potrebbe far intendere che al momento il calciatore non vuole forzare la mano col suo attuale club per essere ceduto.

Il fuoriclasse gallese potrebbe essere, domani, al centro di un colloquio tra il presidente del Tottenham Daniel Levy e quello del Real Madrid Florentino Perez, che potrebbero incontrarsi a Miami.

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