Calcioscommesse, Bazzani: “Gattuso saldó il debito di un amico”

Tristi novità sul fronte del filone di Cremona legato al calcioscommesse.

Francesco Bazzani, nelle otto ore di interrogatorio alle quali è stato sottoposto, ha svelato numerosi retroscena riguardanti il modus operandi della banda che faceva capo a Francesco Spadaro. Bazzani ha confermato almeno tre match truccati, over venduti per certi all’estero a cifre altissime (si parla di 200-300mila euro ndr), e ha ribadito che sia Gattuso che Mauri sono coinvolti in questa vicenda scabrosa. Il primo, secondo quanto afferma Mister Y, prestò del denaro ad un suo caro amico, Salvatore Pipieri, che aveva accumulato un debito di gioco pari a 20mila euro.

Per quanto riguarda Stefano Mauri, l’avvocato di Bazzani, Settimio Biondi, è stato piuttosto chiaro, dichiarando quanto segue: “Ha dato la sua versione dei fatti, chiarendo la sua posizione. Mauri può dire quello che vuole: il mio cliente è stato preciso nelle risposte. Si sono conosciuti in un ristorante romano nei pressi di Ponte Milvio, c’erano diversi testimoni. In quell’occasione si è discusso anche di scommesse sul calcio e il giocatore della Lazio ha dato a Bazzani un numero di telefono per contattarlo. E’ la scheda intestata a Samantha Romano? Non lo so, il numero è quello agli atti. Ci sono i contatti“. Mauri, secondo Bazzani, ha avuto altri meeting con la banda, ma ad incontrare il calciatore laziale era Spadaro e non lui in prima persona. Sempre secondo mister Y, nel primo incontro avevano fornito una dritta gratis, per conquistare la fiducia, successivamente hanno venduto i match per le cifre indicate in precedenza, contrariamente a quanto affermato dagli zingari, che parlavano di cifre intorno ai 700mila euro.

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