Come perdere peso dopo le abbuffate di Pasqua

Mangioni di tutto il mondo, unitevi. E’ tempo di mettersi a dieta!

Pasqua è passata da qualche giorno ma ahimé, i chili presi restano.
Le enormi abbuffate pasqualizie avranno compromesso irrimediabilmente il nostro già “precario” giro vita. Forse sarà il caso di correre ai ripari e senza indugi tra l’altro, dal momento che la prova costume incombe e la primavera ci svestirà dai fin troppo comodi cappotti coprenti.

Conoscendo la tradizione gastronomica italiana delle festività di Pasqua, non si fa fatica a pensare alla quantità di calorie assunte (parecchie) in questi giorni. Essì, perché tra lasagne, colombe, uova di cioccolato, pastiera napoletana e torta Pasqualina, il monte calorie sale esponenzialmente. Analizzando un po’ più nel dettaglio le singole pietanze, vediamo che un uovo al cioccolata conta 500 calorie l’etto, 100 grammi di agnello sono almeno 300 calorie e il ben noto e gustoso casatiello napoletano regala le sue belle 400 calorie per ogni 100 grammi. Il classico dei classici, poi, la colomba si attesta sulle 390 calorie per 100 grammi; terminando in bellezza, contiamo in 100 grammi di pastiera almeno 380 calorie.
Ovviamente non è solo la quantità di cibo ingurgitata a favorire l’aumento di peso, seppur essere il fattore decisivo; una vita sedentaria e l’assenza completa di attività fisica favoriscono l’inesorabile accumulo e anche disturbi fisici ricondotti all’obesità come problemi circolatori, colesterolo e senso d’affaticamento.

Il modo migliore per recuperare il giusto peso è consumare prodotti di stagione. Ortaggi che si trovano facilmente dal fruttivendolo come piselli, carciofi, broccoli, finocchi e insalate sono tutti alimenti che non dovranno mancare a tavola perché depurano l’organismo e sono ipocalorici. Altro consiglio, è preparare pietanze ricche di vitamine. Insalate con pomodori, peperoni crudi, carote e arance sono una valida fonte di vitamina A e acqua. Essenziale è anche l’assunzione di molta frutta che aiuta a depurarci; le già citate arance, assieme a mele, pere e kiwi possono essere un dolce sollievo al nostro stomaco affaticato. Altre verdure che non devono mancare in frigorifero sono gli spinaci, il radicchio, la cicoria e le zucchine. E’ importante condire le nostre insalate con olio d’oliva extravergine, ottima fonte di tocoferolo, un antiossidante che aiuta a contrastare l’invecchiamento dell’organismo e favorisce l’espulsione di scorie metaboliche.

Altro modo per perdere chili accumulati è evitare cibi lievitati e bibite frizzanti che danno un ulteriore senso di gonfiore durante e dopo i pasti. Non dimenticate di mangiare lentamente; ingurgitare cibi in modo veloce, infatti, provoca l’ingestione d’aria e rallenta la digestione provocando gonfiore addominale. Aumentate, ove possibile, il consumo di proteine che aiutano a bruciare i grassi. Ottimi, in questo caso, sono le uova, il pesce, il pollo, la soia e il formaggio (in piccole quantità). Mangiate, inoltre, molte fibre per eliminare scorie in eccesso e aiutare l’attività intestinale.

Altra cosa importante: bevete molta acqua, in alternativa, preparate tisane al finocchietto ogni fine pasto che aiutano a digerire oppure succo di limone, un restringente naturale che combatte l’acidità di stomaco e depura sangue e cellule. Per chi ama il thè, una buona abitudine è quella di prendere una tazza di thè verde prima dei pasti perché aiuta a bruciare le calorie ingerite. Limitate, per quanto possibile, pasta e pane; un eccesso di carboidrati, infatti, non aiuta a sentirsi leggeri e, se possibile, preferite carni bianche e pesce alla carne rossa. Il tutto accompagnato, come prevedibile, da una costante attività fisica che non solo aiuta a smaltire le calorie in eccesso ma favorisce la circolazione sanguigna e il benessere dell’interno organismo, contenendo stress e nervosismo.

Insomma, non ci resta che metterci all’opera e darci appuntamento in spiaggia, in bikini naturalmente!

Ricerca personalizzata