Purtroppo succede. Purtroppo il destino è beffardo, e la vita ingiusta. Purtroppo succede. E succede alle persone migliori, o a quelle che nella vita avevano tanto bene, tanto amore da donare. A tutti.

Questa è la commovente e tragica storia di Kelly. Una bambina inglese di soli 5 anni che dovrà crescere da sola, facendo forza a sua mamma nei gironi di dolore, perché suo padre, Tom Attwater, sta morendo. Quel padre che avrebbe potuto insegnarle a giocare a pallone, quel padre che avrebbe potuto accompagnarla a scuola e applaudire alle recite di fine anno, quel padre che l’avrebbe sgridata solo per amore, che le avrebbe insegnato a guidare. Quel padre che l’avrebbe accompagnata all’altare e le avrebbe cullato i figli. Quel padre che sarebbe stato un amico e non solo un padre.
Quel padre che un tumore al cervello le sta portando via.

Purtroppo anche Kelly ha già avuto un tumore, un neuroblastoma infantile per il quale è stata operata a soli tre mesi, e che si è ripresentato -puntuale e con la faccia della morte -due anni più tardi. Dopo questi due interventi Kelly sembra essere fuori pericolo, anche se i dottori non sono molto ottimisti e dicono che il tumore potrebbe tornare.
Ma suo padre è un malato terminale e conosce la sua sorte. Non si da pace per il dispiacere e per l’idea di non poter essere vicino alla sua piccola per confortarla nel momento del bisogno e alleviare il suo dolore. Per questo ha deciso di scriverle una lettera.

“Cara Kelli
Mi dispiace tanto non poterti veder crescere come vorrei. Ti prego di non incolpare nessuno o il mondo per questo. La vita è semplicemente fortuna e la mia si sta esaurendo. Vorrei dirti le parole giuste per farti sentire meglio. Vorrei non aver avuto il cancro e non averti costretta a vedermi star male, come succede spesso ora. Avrei voluto che tante cose fossero andate diversamente, ma non è successo.

La maggior parte dei papà e delle figlie hanno a disposizione decenni per chiacchierare intorno al tavolo della cucina, le loro mani riscaldate dalle tazze di caffè, mentre le ragazze girano gli occhi quando ascoltano i consigli dei genitori. Noi non abbiamo questo tempo. Non sarò in grado di accompagnarti per il tuo primo giorno di scuola, di venirti a prendere dopo il tuo primo appuntamento, di consolarti quando il cuore soffrirà o di tifare per te quando prenderai la laurea. Ma mentre sono ancora in giro ho pensato di provare a darti qualche consiglio per la tua vita. Spero che questo ti sarà di conforto. Mi auguro che il cancro non ritorni mai in modo che la tua vita sarà lunga, piena di soddisfazioni e felice.

Scuola: Tutti ti diranno che è vitale lavorare sodo a scuola. Spero che potrai sempre fare del tuo meglio. E’ importante andare bene a suola, ma assicurati anche di divertirti.

Ragazzi: Al momento non c’è distinzione tra maschi e femmine e vedi tutti i bambini come amici. Questo è tipico della tua natura dolce. Ma Kel, questo cambierà quando diventerai più grande. Potresti vedere i maschietti come compagni di classe fastidiosi nel giro di pochi anni. Ma, probabilmente, alle superiori ti renderai conto che può essere molto piacevole stare con loro. Avrai fidanzati quando sarai più grande – molto più grande spero! – e io non sarò qui per capire le loro intenzioni. Quindi, ecco alcuni consigli dal tuo vecchio. E’ molto difficile descrivere come ci si sente ad essere davvero innamorati. Forse ti ricorderai di me e della mamma, ci hai visti ridere insieme e farci le coccole sul divano, hai visto che ci vogliamo davvero bene; questo è ciò cui l’amore vero assomiglia.

Scegli sempre ragazzi con valori signorili, educazione e rispetto. Immaginali a casa a bere un tè e fare una chiacchierata con la nostra famiglia intorno al tavolo e se pensi che lo potranno fare, avrai trovato un uomo decente. Purtroppo, avrai il cuore spezzato un giorno. Fa male come l’inferno e ti sentirai come alla fine del mondo. Ma queste cose si superano. E anche se una storia d’amore non funziona, cerca di essere gentile. Non calpestare i sentimenti dei ragazzi. Infine, se avrai un amico speciale che è sempre lì per te quando i fidanzati vanno e vengono, non lo dare per scontato. Non lo trascurare. Lui potrebbe davvero sapere come starti vicino.

Matrimonio: Mi capita spesso di sognare il giorno del tuo matrimonio e mi immagino lungo la navata con le lacrime agli occhi prima di lasciarti a lui. Non sarò in grado di farlo Kelli. Mi dispiace tesoro. Ma sarò dietro le tue spalle quel giorno, orgoglioso e felice che avrai trovato una persona speciale che ti amerà e si prenderà cura di te.

Mamma: Fatti sostenere dalla mamma, soprattutto quando sarai un’adolescente. Ricordati che lei ti adora e vuole il meglio per te. Abbraccia mamma quando lei si sente triste e aiutatevi a vicenda a superare il momento in cui me ne andrò. Quando sarai adolescente potresti pensare che i tuoi amici avranno sempre ragione e che tua madre sbaglia. Ma lei deve prendere decisioni difficili per te, lei è più di ogni amico che potrai mai avere, lei ha a cuore i tuoi interessi. Trattala con amore.

Famiglia Niente è più importante della famiglia e dei valori che ci ha trasmesso. Niente.

Amici: Tratta le persone come ti trattano. Sii gentile con chiunque ti aiuta, sempre. Il bullismo è orribile – non diventare mai una ragazza che lo esercita.

Natale e compleanni: Nel tuo primo Natale senza di me, mi piacerebbe se tu e la mamma accenderete una candela e mi ricorderete per qualche minuto. Sarebbe bello se voi due ballerete insieme la danza della scimmia. Saltare scuotendo i nostri sederi ci ha sempre fatto ridere. Questo è qualcosa che riuscirà a farmi sorridere da lassù. Mi piacerebbe anche se andrete a trovare i miei genitori il giorno di Santo Stefano. Staranno troppo male. Ho dato alla nonna i regali per tutti i tuoi compleanni. Vorrei poter essere lì per aprirli insieme. Speriamo che ti piaccia tutto, è difficile immaginarti a 10, 15 o 20 anni. Mi chiedo se ti piaceranno ancora gli One Direction. Mi chiedo se ti faranno ancora ballare in giro per il salotto. […]

Sii felice: Non si può mai ridere al 50%: si ride sempre al 100%. La tua risata è altamente contagiosa. Spero che non la perderai mai. Non posso chiederti di non essere triste quando andrò via. So che lo sarai, principessa. E vorrei poter essere lì per avvolgere le mie braccia attorno a te e coccolarti fino a farti sorridere di nuovo. Ti ricordi l’orsacchiotto che ti ho comprato da un negozio di beneficenza? Hai detto che lo avresti tenuto per farti difendere e che lo avresti coccolato quando non ci sarò più. Questa è una grande idea. Se ti aiuta a sentirti meno triste, usalo come una forza trainante per tutta la vita. […]

Ricordati il motto della tua vita: Tentare sempre, provare. Ricordati che ti ho insegnato a dire “rinunciare è per i perdenti”. Ho fallito un certo numero di volte nella mia vita, ma non ho mai rinunciato. Kelli, non mollare mai.

Credi in te stessa: Nella vita, molte persone ti diranno che non si possono fare le cose. Pensa con la tua testa. Si può? Lo voglio? Grandi sfide comportano rischi per fare scelte intelligenti. Coloro che mi hanno detto che non potevo fare certe cose non volevano che le facessi. Se si desidera qualcosa, è quasi sempre possibile, fai del tuo meglio.

E per finire … Grazie per esserci Kelli. Grazie per avermi fatto il più grande complimento di tutti i tempi chiamandomi papà. Averti come mia figlia è il più grande onore della mia vita. Grazie per avermi insegnato di più sull’amore e sulla felicità di qualsiasi altra persona.

Goditi la vita. Non aver fretta. Io saprò aspettarti.

Tutto il mio amore, sempre, a te mia principessa e alla mamma.”

Fonte [vnews24.it]