Contrassegno elettronico: il futuro delle assicurazioni contro le frodi

Il Ministeri dei Trasporti sta per introdurre il contrassegno elettronico, il nuovo sistema elettronico d’indentificazione che andrà a sostituire i vecchi tagliandini assicurativi cartacei. Una ventata di modernità che svecchierà la burocrazia in campo assicurativo e andrà a prevenire frodi e false dichiarazioni che ogni anno colpiscono il bersagliato settore dell’Automotiv.

Il futuro avanza anche nel settore assicurativo. La ventata di modernità che sta inondando il Ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo Economico ha portato in queste ore l’arrivo del contrassegno elettronico, il nuovo sistema elettronico di riconoscimento che sostituisce i vecchi certificati cartacei stampati sul parabrezza.

L’introduzione del contrassegno elettronico rientra tra i provvedimenti del decreto Liberalizzazioni introdotto dal precedente Governo Monti. Il piccolo chip elettronico andrà a sostituire il vecchio tagliandino assicurativo soggetto, come intuibile, a falsificazioni e frodi; truffe perpetrate a danni di agenzie assicurative, aumentate esponenzialmente negli ultimi anni.

Per l’effettiva entrata in vigore del nuovo sistema identificativo si dovrà attendere la decisione definitiva dell’Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni). Al momento, le autorità preposte stanno programmando una banca dati che consentirà il controllo delle coperture assicurative, verificando quindi in tempo reale gli archivi di Ania e Motorizzazione.

L’archiviazione informatica dei dati, oltre a contribuire ad una maggiore trasparenza nelle certificazioni e nelle dichiarazioni degli automobilisti, consentirà anche un costante aggiornamento dell’elenco dei veicoli assicurati.
A gradire la ventata di modernità è soprattutto la Polizia che potrà effettuare controlli del traffico in piena efficienza grazie anche ai dispositivi FRID tutor, telecamere di sorveglianza e autovelox.

Come funzionerà nello specifico il contrassegno elettronico?

Il contrassegno elettronico sarà costituito da una scheda minuta di microchip consegnata all’atto della sottoscrizione della polizza Auto. In sostanza, la scheda sostituirà in tutto e per tutto il vecchio tagliandino cartaceo con i chiari limiti di veridicità. All’interno del chip vi saranno le informazioni che permetteranno di comunicare in quello stesso istante con la centrale operativa della compagnia assicurativa.

Il nuovo meccanismo elettronico, oltre ad essere una naturale evoluzione dei vecchi sistemi di gestione, vuole essere anche un’efficace metodologia di prevenzione contro frodi e false dichiarazioni; precauzioni essenziali da adottare nel nostro paese. In Italia, infatti, sono migliaia le auto che circolano ogni anno senza la dovuta copertura assicurativa. Un reato, che come tutti gli automobilisti sanno, comporta la confisca dell’automobile e il pagamento di una sanzione salatissima.

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