F1 2013: Raikkonen e Alonso sono la coppia giusta per la Ferrari?

Ieri pomeriggio è stato annunciato ufficialmente che Kimi Raikkonen correrà per la Ferrari nella stagione 2014. Per il pilota finlandese si tratta di un ritorno a Maranello dopo 5 anni, di cui due trascorsi a gareggiare nel mondiale di Rally e due in F1, alla Lotus con la quale occupa la terza piazza provvisoria nel mondiale F1 2013.

La notizia è stata accolta con insospettabile calore dai tifosi della Rossa che in passato avevano più volte criticato l’atteggiamento di freddezza, quasi di totale distacco, di Raikkonen. Probabilmente alla base di questo entusiasmo c’è la voglia di rivedere un vero vincente, sia come mentalità sia come palmarès, dopo i 7 anni di Felipe Massa. Il pilota brasiliano è sempre stato apprezzato dai tifosi per il suo attaccamento ai colori e per la sua costante disponibilità a sacrificarsi per il bene del team (più precisamente di Alonso) ma non ha mai fatto scattare la scintilla, non è mai riuscito a creare quel rapporto di stima e ammirazione che solo i veri campioni, spesso con il loro carico di arroganza e antipatia, riescono a instaurare con i loro sostenitori.

Anche Raikkonen, nonostante sia soprannominato Iceman, si è un po’ sciolto ieri, ammettendo di portare la Ferrari nel cuore e di essere felicissimo di tornare a Maranello, dove ha trascorso tre anni fantastici, coronati dalla vittoria del Mondiale nel 2007. Ha anche aggiunto di essere entusiasta di poter lavorare con Alonso, pilota che reputa “straordinario“.

Non è mancata la replica di Alonso che, tuttavia è apparso un po’ meno caloroso: ” Do il benvenuto al mio nuovo compagno di viaggio: insieme dovremo affrontare una sfida tecnica e sportiva molto impegnativa a partire dal prossimo anno.” Quasi come a dire che in Ferrari non troverà la strada spianata ma che tra loro ci sarà una forte rivalità, con il pilota spagnolo per nulla disposto a mollare lo scettro di leader del team che detiene dal suo arrivo a Maranello nel 2010.

La domanda che tutti si pongono è: riusciranno i due galli nel pollaio a convivere e a vincere, oppure si pesteranno i piedi e inizieranno una guerra fratricida che ancora una volta terrà la Ferrari lontana dal titolo?

E’ innegabile che Alonso non gradisca la compagnia di un altro top driver nel box e la conferma arriva in primo luogo dalla storia: nella stagione 2007 la sua rivalità con Hamilton, alla McLaren, sfociò in una serie di episodi (tra cui un pit stop volutamente lungo dello spagnolo per evitare che il compagno di team ottenesse la pole) che alla fine regalarono punti fondamentali proprio a Raikkonen per ottenere il titolo. Al termine di quella stagione Alonso lasciò la scuderia inglese proprio perchè a disagio con Hamilton.
In secondo luogo è importante sottolineare l’attaccamento che il pilota spagnolo ha dimostrato negli ultimi tempi verso Felipe Massa: è palese che la volontà di Fernando era quella di averlo ancora al suo fianco, per non mutare le gerarchie ben definite in casa Ferrari.

A Maranello, per anni, si è portata avanti la filosofia di avere un pilota di punta e un gregario disposto a mettere in secondo piano le sua ambizioni: prima Schumacher e Barrichello, poi Alonso e Massa.
L’ultima volta in cui c’è stata una sorta di equilibrio è stato proprio durante i tre anni di Raikkonen, in cui il finlandese affiancava il brasiliano che ora gli ha lasciato il posto. In quei tre anni la Ferrari vinse un titolo mondiale con Kimi e ne ha sfiorò un altro con Felipe senza che ci fosse mai tensione tra i due piloti.

Non è possibile sapere se l’esperimento sarà un successo, l’unica cosa certa è che nè il “passionario” Alonso nè il glaciale Raikkonen saranno disposti a sacrificarsi l’un per l’altro e molto probabilmente entrambi saranno poco propensi a fare gioco di squadra. Da questa situazione potrebbe nascere una rivalità sana che spinge i piloti a dare il massimo in ogni GP oppure un’antipatia reciproca che porterebbe la tensione alle stelle e spianerebbe la strada all’ennesimo successo delle Red Bull.

Solo il tempo potrà rispondere, nel frattempo i tifosi della Rossa possono sognare con quella che è probabilmente la coppia di piloti più fenomenale degli ultimi anni.

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