Nel 2012 si sono tenute le prime elezioni digitali della storia negli USA registrando, definitivamente, il sostanziale cambiamento che sta avvenendo in questi anni nella comunicazione politica grazie alla rete.

Oggi, in molti Paesi, creare campagne online permette di conseguire maggiori risultati per i candidati alle elezioni, includendo nei confronti sui programmi e le politiche da attivare un sempre più folto pubblico, che da uditore passivo è sempre più un interlocutore attivo e propositivo. In Italia abbiamo visto nascere due tipi di piattaforma digitale sulle quali è possibile fare politica a tutti gli effetti, ovvero Cambiopolitica e InPolitix: due strumenti molto diversi tra loro, che funzionano così.

Cambiopolitica

Cambiopolitica.it nasce come opportunità di Open Democracy ideato da Fabio Di Gaetano, che di recente ha anche aperto le porte ad una campagna di crowdfunding sulla piattaforma DeRev.
Il progetto è volto a favorire una maggiore e veloce apertura tra i cittadini e chi li rappresenta, per contribuire tutti al percorso del Paese. Inoltre affacciarsi al web, secondo l’approccio di Cambiopolitica, implica una maggiore trasparenza e collaborazione, in modo che anche la politica stessa possa subire un processo di ampliamento lasciando il piccolo schermo e passando ad un ampia rete di audience.

Sarà questo il futuro del dibattito politico? Pare di sì. L’avanzamento tecnologico permetterà alla rete di diventare il primo strumento di marketing politico ed elettorale, sbloccando anche le più tediose reticenze di chi era diffidente nei confronti del potere comunicativo di internet.

InPolitix

Un’altra piattaforma nata recentemente a questo scopo è InPolitiX, al contrario della prima, pensata proprio per gli esponenti politici.
Ogni candidato, dagli amministratori, ai sindaci, parlamentari e parlamentari europei possono usufruire di un sistema semplice, una vetrina che li interfaccia con i propri sostenitori, permettendo con loro un dialogo proattivo.

L’idea arriva dal lodigiano Donato De Ieso, di mestiere ingegnere informatico e fondatore della prima lista civica su Facebook, che ha trovato una possibile soluzione efficace e semplice politicamente parlando.
Basta collegarsi al sito e ogni utente troverò uno spazio attraverso il quale esprimersi e gestire autonomamente le informazioni che lo riguardano, caricando comunicati stampa, gestendo eventi, appuntamenti e molto altro.
Oltre ad essere molto semplice, la piattaforma è anche altamente economica, infatti dopo una settimana di prova gratuita, si possono scegliere dei piani minimi di investimento che variano dai 19 ai 100 euro, a seconda delle esigenze. Costi molto lontani rispetto a quelli sostenuti tradizionalmente da un candidato politico durante il periodo preelettorale.