Formula 1: la Ferrari toglie i veli alla nuova F14 T

Il grande giorno è arrivato: dopo mesi di chiacchiere, supposizioni, idee e progetti, la nuova F14 T si svela al mondo lanciando la sfida alla Red Bull ed al campione del mondo Sebastian Vettel per il mondiale di Formula 1 2014. Un evento mediatico mondiale quello allestito dai vertici del Cavallino, con la macchina che non viene mostrata fisicamente ma solo attraverso un video: troppo preziosi i segreti nascosti in ogni angolo di queste monoposto per poter dare un vantaggio, per quanto minimo, alle altre scuderie rivali.

Vi era molta curiosità e attesa nei confronti di una vettura che a Maranello hanno iniziato a progettare in contemporanea con lo sviluppo della vettura del 2013, per anticipare la concorrenza delle altre scuderie, in particolare della Red Bull, che nel campionato mondiale passato è parsa irraggiungibile. Questa, infatti, è la prima vettura progettata a Maranello dal ritorno ai motori Turbo, e proprio la sistemazione delle componenti del motore (kers, batteria secondaria e Turbo soprattutto) rappresenta la sfida maggiore per i progettisti, anche in virtù della riduzione delle dimensioni della scocca prevista dal nuovo regolamento.

La presentazione della nuova Ferrari è partita alle 14.30 in punto, attraverso un video di 4 minuti davvero moloto coinvolgente. Come attori in questo filmato troviamo il presidente Luca Cordero di Montezemolo, il Direttore della gestione sportiva Stefano Domenicali ed i 2 piloti, Fernando Alonso e Kimi Raikkonen. Ma troviamo anche i meccanici, coloro che lavorano sempre nell’ombra, che per una volta diventano protagonisti di un avvenimento così importante, loro che sono gli artefici materiali della costruzione della vettura. Poi appare lei, la nuova F14 T, maestosa, scintillante.

Video presentazione Ferrari F14 T

Le indiscrezioni che parlavano di una rossa dal design aggressivo, con la scocca più bassa di una decina di centimetri, in ossequio alle novità volute dalla FIA per la stagione 2014, non sono andate disattese. La forma è molto particolare, con l’ala anteriore a strapiombo che richiama quasi le vetture di fine anni ’80 e che poco piacerà agli amanti dell’estetica. Anche se tutti, a partire dal presidente Montezemolo, non guarderanno a questi aspetti con particolare attenzione (“anche brutta purchè vincente” ha dichiarato il numero uno di Maranello nei giorni scorsi). Alcuni soluzioni rimarcano quanto già sperimentato la scorsa stagione, soprattutto per quanto riguarda ad esempio le sospensioni anteriori.

Per poter osservare in azione la nuova F14 T non occorrerà attendere molto: a partire da martedì, infatti, Alonso e Raikkonen saranno a Jerez de la Frontera per i primi test ufficiali, che saranno fondamentali per cominciare a far girare la vettura su strada. In un Mondiale ricco di incognite, infatti, con vetture che presentano soluzioni nuove in ogni aspetto (dall’aerodinamica alla power unit), sarà fondamentale non solo essere competitivi sin dalla prima gara, che come da tradizione si correrà a Marzo a Melbourne, ma occorrerà ricercare un’affidabilità totale: portare a termine ogni gara, fare punti su ogni circuito, potrebbe essere la chiave del campionato che sta per cominciare, anche in vista di un ultimo Gran Premio che, assegnando punti doppi, risulterà senz’altro decisivo. Su questo aspetto la Ferrari e Alonso sono maestri, ed è da qui che bisognerà iniziare.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Grande curiosità e voglia di rivalsa animano lo spirito di Fernando Alonso alla vigilia di questo mondiale 2014: “Sono passati un po’ di anni da quando sono qui, – dice lo spagnolo – e abbiamo avuto buone opportunità nel 2010 e 2012 e speriamo che questo 2014 vada bene e sia la volta buona“. L’asturiano non ha dubbi sulla convivenza con il nuovo compagno di team Kimi Raikkonen: ” Io e Kimi la coppia migliore? Io e lui abbiamo avuto successo in passato, ma ora si parte da zero, se non facciamo tutto perfettamente un altro team ci starà davanti“.

Senza mezze misure Kimi Raikkonen, già campione del mondo con la Ferrari nel 2007. Il finlandese non appare preoccupato della responsabilità che implica guidare la rossa, e sa che dovrà puntare al massimo: “È stato bello tornare alla Ferrari dopo tanti anni, siamo qui per vincere il titolo, abbiamo fatto un grande lavoro per questo. Siamo la squadra più forte, dobbiamo esserlo, entrambi vogliamo vincere, aspiriamo tutti al massimo risultato e credo che saremo abbastanza veloci per vincere il titolo“.

A parlare è, infine, Stefano Domenicali, dalle cui dichiarazioni traspare grande fiducia nel lavoro di tutto il team: “Quest’anno andiamo incontro ad un cambiamento epocale, il che rappresenta una responsabilità per noi che dobbiamo sviluppare una vettura del tutto nuova, ma rappresenta anche una grande responsabilità – ha dichiarato sul sito ufficiale -.Abbiamo sviluppato molte iniziative per centrare il risultato più ambito. L’unico errore che non dovremo commettere sarà quello di cedere alle pressioni mediatiche all’inizio e non farci trasportare dall’emotività se ci saranno delle difficoltà nei primi test“. Il capo della gestione sportiva di Maranello, infine, lancia un invito, pronosticando cosa potrà fare la differenza nel mondiale 2014: “Non dobbiamo farci prendere dal panico, abbiamo fatto un gran lavoro e il lavoro paga sempre. Cosa farà la differenza? Su tutti l’affidabilità“.

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