Francesco Barbato si autosospende da Idv: “Vogliono infangarmi, lo faccio per rispetto”

    Il deputato Idv Francesco Barbato ha da alcune ore annunciato a sorpresa la sua autosospensione dalla carica politica, in relazione ad una inchiesta che secondo alcune testate giornalistiche sarebbe in corso e lo coinvolgerebbe. “Da domani sarete in 629 perché mi autosospendo dalla carica di deputato” ha esordito commosso a Montecitorio, spiegando come la settimana scorsa il suo nome sia stato accostato con clamore mediatico a quello del celebre Pubblico ministero Henry John Woodcock che, secondo quanto riportato, starebbe indagando su di una mazzetta da 20mila euro chiesta dal deputato per aiutare una persona.

    Barbato ha spiegato che il suo gesto rappresenta anche “rispetto” verso il Parlamento del quale è rappresentante, ed ha affermato che non rientrerà nelle sue funzioni sino a quando non sarà chiamato a chiarire la sua posizione tramite interrogatorio presso il Pm o dalla Procura di Napoli.

    Secondo l’onorevole, divenuto piuttosto celebre per le sue partecipazioni ad alcune trasmissioni televisive, le intemperanze in aula e le irriverenti arringhe contro i privilegi della “casta“, si tratterebbe di una operazione mirata a gettar fango sulla sua figura, di una invenzione o meglio di un “pezzotto” (termine napoletano per indicare un falso, un imbroglio) ma in ogni caso il suo gesto deve evidentemente acquistare un valore simbolico, come ha spiegato piuttosto chiaramente in Aula: “Le Istituzioni acquisiscono credibilità in base al comportamento dei propri membri e Poiché la Costituzione dice che tutti i cittadini sono sottoposti alle leggi e al rispetto della Costituzione a chi svolge funzioni pubbliche deve farlo con onore, io intendo essere un deputato d’onore che svolge il proprio ruolo con onore”.

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    Barbato ha tenuto il suo discorso personale a margine della discussione del decreto sulle “Commissioni Bancarie” ed ha voluto ancora a specificare di essersi dimesso anche da qualsiasi “attività” svolta all’interno del partito de l’Italia dei Valori.

    Una prima reazione critica arriva da Roberto Giachetti del Partito Democratico secondo il quale l’autosospensione non esisterebbe, ed il collega di Idv starebbe facendo il “furbetto”: “O lavori e percepisci uno stipendio o ti dimetti, ma io sono garantista, anche con Barbato”.

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