Gravidanza, gli alcolici possono attendere

    L’uso degli alcolici è sempre stato sconsigliato durante la gravidanza, in verità non è stato mai esistito un divieto chiaro e certo e, nessuna indicazione della quantità assunta di alcolici è stata mai indicata come non dannosa per il feto; per questi motivi, il consumo delle bevande alcoliche dovrebbe essere assolutamente essere bandito durante il momento più particolare nella vita di una donna, quello, appunto della gravidanza. Ieri nella giornata della festa della donna è iniziata una campagna d’informazione sull’uso appunto degli alcolici in gravidanza, che durerà fino alla fine del mese di marzo. Il titolo della campagna è il seguente: “Se aspetti un bambino l’alcol può attendere”.

    Questo messaggio è indicato a tutte le donne ma in particolare alle under 30; l’iniziativa è stata lanciata perché ancor oggi molte donne affermano di bere alcolici in gravidanza senza pensare alle possibili conseguenze che questo gesto potrebbe comportare per il bambino che hanno in grembo.

    Si tratta di 8 donne su 10 secondo una ricerca eseguita dall’associazione Assobirra, la quale evidenzia come sia ancora grave e molto sentito questo particolare aspetto vissuto in gravidanza. Un 17% ne riduce i consumi, e solo il 4% ha dichiarato di aver smesso di bere alcolici dopo aver scoperto di essere incinta. L’iniziativa è stata promossa da Assobirra insieme alla Sigo – Società italiana di ginecologia e ostetricia -.  Sul sito – beviresponsabile – si affronta questa tematica indirizzata alle donne che aspettano un bambino invitandole a prendere visione sui reali rischi che corre il feto se la madre gestante non smette di bere bevande a contenuto alcolico.

    Gli esperti ginecologi affermano che i rischi sono dovuti alla mancanza di difesa da parte del futuro nascituro di fronte all’alcol assunto dalla madre, questo passaggio potrebbe compromettere seriamente la salute, la crescita e lo sviluppo del bambino.

    A fronte di ciò, gli esperti ripetono ancora, che come accennato sopra, non essendo indicate le quantità minime che le donne in gravidanza potrebbero assumere per essere ritenute innocue, si consiglia vivamente di preferire di accantonare gli alcolici durante tutto il periodo della gravidanza.

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