Il Bologna riparte da Baggio: contattato il campione per la panchina

Per descrivere la situazione del Bologna basterebbe la parola “crisi”: l’ultima vittoria dei rossublu è datata 30 ottobre e la squadra continua a non convincere. A farne le spese, molto probabilmente, sarà Stefano Pioli, allenatore rivelazione della stagione 2011/2012 e che nel tempo ha acquisito una rispettabilità invidiabile: è uno dei candidati del dopo-Prandelli per la panchina della nazionale, seppur con una quotazione molto alta.

Cos’è successo a questo Bologna, nessuno lo sa. L’organico è di buona qualità, considerando che in rosa figurano id nomi di Alessandro Diamanti, Kone, e punte di peso quali Bianchi e Cristaldo, senza considerare altri giocatori che nelle passate stagioni si sono rivelati una garanzia.

Il presidente Guaraldi ha regalato ai suoi tifosi acquisti importanti e ha trattenuto ad ogni costo capitan Diamanti (nonostante il fortissimo pressing della Juventus). La squadra, però, sul campo, non ha garantito il bel gioco visto nelle passate stagioni. È come se mancasse qualcosa, come se al gioco del Bologna mancasse “imprevedibilità”, una caratteristica che certo non manca a Roberto Baggio.

Sembra essere proprio Divin Codino il personaggio a cui Guaraldi ha pensato: prima lo ha invitato a cena, poi,nel pomeriggio di oggi si è incontrato con Vittorio Petrone -l’eterno agente di Baggio- per discutere del futuro dell’ex pallone d’oro. La carriera di Baggio non si è mai fermata dopo il ritiro dal calcio giocato: nell’agosto 2010 entra nella dirigenza della nazionale italiana (per poi lasciarla a gennaio 2013), e nel 2012 acquisisce il patentino da allenatore, dichiarando che prima o poi avrebbe intrapreso la carriera in un club di serie A.

Adesso è lì, pronto a rientrare sul palcoscenico del grande calcio per intraprendere, perché no, un’altra carriera stellare partendo proprio dal quel Bologna con cui ha segnato più di tutti in una stagione di serie A, 22 gol in 30 presenze, per poi tornare a Milano sponda nerazzurra. Il dubbio amletico, però, logora il campione di Vicenza. L’addio al mondo del calcio giocato ha mantenuto intatta la sua leggenda, e un ritorno in panchina, se portato avanti con esiti fallimentari, potrebbe danneggiarla.

Robi però è pronto a correre il rischio, ed ora è tutta una questione dirigenziale che ha tra le mani un altro grande nome del nostro calcio, quale Gianfranco Zola, che sta esaminando un’altra proposta, del West Bromwich Albion. Si sono fatti tanti altri nomi, e addirittura Pioli potrebbe lasciare la panchina già da domenica, per fare spazio a Paolo Magnani, mister degli Allievi di Bologna, che traghetterà la squadra per una partita; tra gli altri, caldi i nomi di Malesani e Cosmi.

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