Il mercato di riparazione si è concluso, le pagelle dei club di A

Due giorni fa si è concluso il mercato di riparazione di Gennaio che ha ricalcato l’andazzo dell’ultimo anno per quanto riguarda i club italiani, vale a dire che non ci sono più società capaci di spendere tanto o disposte a investire cifre folli per un solo giocatore per cui sono anche finiti i tempi dei grandi botti di mercato. Niente più sensazionalismi, ma solo trattative intelligenti per provare ad acquistare i tasselli giusti compatibilmente con i vincoli di bilancio legati al fair play finanziario.

Per questo motivo la formula più utilizzata è quella dei prestiti di ogni tipo, prestito secco, prestito oneroso con diritto di riscatto, prestito gratuito con obbligo di riscatto, e così via.

Andiamo a vedere se quanto e come si sono rinforzate le squadre di serie A, provando a dare un voto alla strategia adottata e alle operazioni portate a termine, senza avere naturalmente la presunzione di pensare di poter giudicare delle trattative di cui solo il campo sarà vero giudice. 

Atalanta – voto 6. La squadra girava già molto bene per cui non c’era molto da aggiustare. Serviva un difensore per aiutare un reparto che numericamente ha sofferto diversi infortuni ed è arrivato Stendardo. A centrocampo è stato ceduto Padoin che rappresenta una grave perdita però sono stati incassati ben 5 milioni e si è investito su altri due centrocampisti  di cui uno è una scommessa per il futuro e si chiama Cazzola, l’altro è Carrozza dal Varese.

Bologna – voto 6,5.  Buoni gli innesti dei difensori Rubin e Sorensen e prezioso l’investimento sulla giovane promessa del Lione Belfodil, di cui si dice un gran bene. Per il resto non si è ceduto nessuno di importante, quindi va bene così.

Cagliari – voto 7. Si è riusciti nell’impresa di trattenere Nainggolan, mancava una punta importante che facesse gol e è arrivato Pinilla dal Palermo. A centrocampo via Biondini, che stava per finire in scadenza di contratto, e dentro un Dessena sempre utile. Si può chiedere altro ?

Catania – voto 6,5. Un rinforzo per reparto per migliorare la rosa a disposizione di Montella. Sono arrivati Motta, Carrizo, Seymour e Ebagua e sono partiti Maxi Lopez Andujar, Delvecchio e Alvarez.

Cesena – voto 5,5. Bene Iaquinta al posto di Bogdani ma dipenderà dalle sue condizioni fisiche, bene Santana che ha voglia di riscatto, male però le perdite di Candreva ed Eder, quest’ultimo in particolare nelle ultime partite sembrava essere in crescita.

Chievo voto 5. Poca roba, non è partito nessuno, è arrivato Dainelli in prestito dal Genoa. Ci si aspettava qualcosa di più.

Fiorentina – voto 5. Grande delusione nell’ambiente viola, ci si aspettavano grandi ritocchi ed invece sono partiti Gilardino Santiago Silva, Babacar e Seferovic e sono arrivati solo Amauri e Zohore. A centrocampo è uscito Munari direzione Samp ed è arrivato Ruben Olivera dal Lecce. Decisamente ci si aspettava di più.

Genoa – voto 8. Grande rivoluzione come sempre in stile Preziosi. Sono arrivati ottimi giocatori come Gilardino Sculli e Biondini oltre a Roger Carvalho e Belluschi. Per la prossima stagione preso Immobile. Usciti, tutti in prestito, Caracciolo, Seymour, Dainelli e Merkel.

Inter – voto 6. Zarate e Castaignos potevano e dovevano essere piazzati altrove e sono rimasti, Thiago Motta che Ranieri avrebbe voluto mantenere è stato invece ceduto. Al suo posto Palombo e Guarin, di certo non due sprovveduti, ma nello stesso tempo due innesti non collaudati per una stagione in salita in cui servivano qualità e certezze. In difesa preso Juan, ma servirà più in prospettiva. Partiti anche Coutinho in prestito, Muntari, Mariga, Jonathan, Viviano e Caldirola.

Juventus  voto 7,5.  Voto alto soprattutto per essere riusciti a liberarsi dei giocatori in esubero come Amauri, Toni, Iaquinta oltre a Pasquato, Sorensen e Pazienza mandati in prestito per farli giocare. In entrata ottimi gli innesti di Caceres in difesa, Padoin a centrocampo e Borriello in attacco.

Lazio – voto 5. Altra grande delusione del calciomercato di Gennaio assieme alla Fiorentina. Va bene mandare via Cissè che non si era integrato, va bene mandare via anche Sculli e Del Nero, ma con il solo arrivo di Alfaro l’attacco della Lazio conta solo 4 elementi. Dovevano arrivare Honda e Nilmar, è arrivato Candreva, ottimo per il centrocampo, ma si poteva fare molto di più per tentare di conquistare il terzo posto.

Lecce – voto 6,5. Tre innesti di quantità e qualità per tentare di migliorarsi. Bojinov per l’attacco, Blasi e Delvecchio per il centrocampo. In difesa Miglionico e Di Matteo. Tra i ceduti Mesbah e Olivera.

Milan  voto 7. Carlitos Tevez non è arrivato, al suo posto c’è Maxi Lopez, poi tutti innesti mirati come Mesbah, Merkel e Muntari. Pato è rimasto e alla fine è sempre un bene. Taiwo è andato, non se ne sentirà la mancanza. Scommessa brasiliana Roggia da valutare.

Napoli – voto 6,5. Partiti Mascara, Santana e Rinaudo è arrivato per 11,5 mln il talento Edu Vargas, niente altro, ma non c’era molto altro da fare.

Novara – voto 6. Forse al di là dei cambi fatti negli uomini in campo, quello che serviva di più per dare una svolta è stato il cambio di allenatore. Almeno così sperano i tifosi. Mascara e Caracciolo possono far bene.

Palermo – voto 6,5. Viviano in porta e Donati a centrocampo. Poi le solite tante scommesse di Zamparini. La squadra è buona. In uscita Pinilla, ma Budan non lo sta facendo rimpiangere.

Parma – voto 6,5. Donadoni ha chiesto alcuni giocatori ed è stato accontentato. Sono arrivati Jonathan e Mariga dall’InterOkaka dalla Roma in comproprietà.

Roma – voto 5. Perduti Borriello e Pizarro, sono arrivati Marquinho e il giovane Nico Lopez.  Un pò poco per aspirare a grandi traguardi, il progetto va avanti con Bojan e Borini.

Siena – voto 6. In attacco Bogdani si aggiunge a Destro, Calaiò e Gonzales per un attacco completo, forse serviva qualcosa in difesa e non è arrivato nessuno. A centrocampo invece si aggiunge Giorgi.

Udinese – voto 6. In attesa di recuperare i giocatori impegnati in Coppa d’Africa, sono arrivati Fernandes e Pazienza a dare una mano al centrocampo. Attenzione a Fanchone, giovane promessa.

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