Immatricolazioni a novembre: anche l’Europa va giù

    E’ un novembre nero per le immatricolazioni. Il segno meno contagia anche l’Europa ferma a 1.030.414 immatricolazioni che incassa un -3,5% rispetto allo stesso mese dello scorso anno: dopo il calo di ottobre  e la leggera ripresa di settembre (+0,6%)  il mercato torna in picchiata.

    Tra i Paesi europei  si conquista un segno più solo la Germania:  +2,6%. il calo invece riguarda tutti gli altri Paesi, Italia compresa. A riportare i dati è l’associazione dei costruttori Acea che registra in Europa dall’inizio dell’anno 12.157.119 nuove auto. Il calo rispetto allo scorso anno sarebbe pari all’1,4%%.

    Se poi si guardano ai dati disaggregati per marchi si nota il calo di  Fiat: -16,8% a novembre e -17,2% nei primi undici mesi del 2011, con 628.560 nuove auto registrate.  Va meglio invece Lancia che incassa un + 21,5% a novembre. Merito del lancio  della nuova Ypsilon e dell’attesa per Thema e Voyager. A novembre, crolla, invece, Alfa Romeo (-17%), anche se grazie alla Giulietta, le immatricolazioni dall’inizio dell’anno registrano un +  22%  rispetto allo stesso periodo del 2010. Crescono le immatricolazioni di  Jeep: a novembre + 81,9% e dall’inizio dell’anno +64,4%.

    Con l’eccezione di  Nissan, che incassa un +1,1% e di Toyota  che guadagna un +0,3%,  la flessione delle immatricolazioni riguarda anche i marchi nipponici: Mazda (-34,9%), Mitsubishi (-19,5%), Honda (-18,9%) e Suzuki (-9%). Vanno meglio le coreane: Kia (+32%) e Hyundai (+1,7%). Vanno, invece, maluccio  le francesi Peugeot (-19,6%), Citroën (-6,3%), oltre che Renault (-3,1%),  Chevrolet (-12,5%),  Opel (-10,9%),  Ford (-6,2%), Seat (-16,6%) e  Skoda (-7,1%). La crisi contagia anche il lusso con Jaguar a-21,5%, Mercedes a-7,6% e BMW a -3,2%.

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