Periodo buio per Zlatan Ibrahimovic, l’attaccante del Manchester United che durante i tempi supplementari del ritorno dei quarti di Europa League, contro la squadra dell”Anderlecth ha subito la rottura del crociato interno ed esterno. Un incidente che per l’attaccante svedese ha segnato l’improvvisa quanto inattesa fine della stagione e che si teme possa costargli dei tempi molto lunghi per il totale recupero.

Tempi duri che si rifletteranno anche sulla squadra e sull’allenatore Mourinho che fino ad oggi aveva fatto affidamento sulle abilità del suo attaccante per portare avanti la propria squadra e che ora si trova a dover riconsiderare ogni mossa in vista di quanto accaduto.

E proprio parlando di futuro, ogni previsione su quello di Ibraimovich sembra destinata a dei cambiamenti, in primis data l’età del giocatore (che in autunno compirà 36 anni) ed i lunghi tempi di recupero previsti. Il contratto con il Manchester United, in scadenza il 30 Giugno, proprio in questo periodo era infatti in trattativa. Raiola, il manager dell’attaccante, stava puntando ad un rinnovo con cifre esose che si aggiravano intorno ai venti milioni. Un compenso svanito per via degli ultimi accadimenti. Il Manchester infatti sembra aver avuto un ripensamento circa il rinnovo pur garantendo al proprio giocatore tutto il supporto possibile da parte dei medici che si prodigheranno per aiutarlo a riacquistare la forma fisica persa.

Al momento, quindi, l’opzione più probabile è quella che vede Ibraimovich in MLS ai Los Angeles Galaxy con quali erano già stati presi accordi in precedenza. Durante le trattative, infatti, il club aveva fatto un importante offerta al calciatore. Offerta che, se ancora in atto, potrebbe garantire un minimo di certezza in un futuro improvvisamente avvolto dalle incognite. Futuro che alcuni pensano possa addirittura vedere l’addio al calcio da parte del giocatore che però dalle ultime dichiarazioni non sembra affatto intenzionato a ritirarsi.

Fonti: Immagine presa da calcio.fanpage.it