Inter-Juventus: il derby d’Italia è già sfida scudetto ?

Siamo solo alla terza giornata di campionato ma la sfida che vedrà contrapposte Inter e Juventus a San Siro sabato pomeriggio ha un sapore particolare. La Juventus per il terzo anno consecutivo è determinata a vincere lo scudetto con un Antonio Conte che non accetta cali di tensione dalla sua squadra.

La squadra di Mazzarri invece ha ricostruito la sua forza da zero dopo due anni in cui tutto è andato storto. Il nuovo allenatore ha imposto un radicale cambio di modulo e la questione Moratti-Thohir non sembra scalfire l’integrità della squadra che dopo due giornate si trova in cima alla classifica a punteggio pieno, sicura dei propri mezzi e determinata a cancellare i brutti risultati fatti registrare nelle passate stagioni.

Mazzarri si affiderà con molta probabilità al suo solido 3-5-2 con  Handanovic trai pali e Campagnaro, Ranocchia e Juan Jesus a fargli da scudo. Nagatomo e Jonathan avranno il compito di cavalcare le fasce mentre nel mezzo del campo a fare da tappo alle manovre juventine ci saranno Kovacic, Cambiasso e Guarin. Un rinato Alvarez andrà a completare un reparto d’attacco fondato sulle spalle di Palacio. Diego Milito migliora ogni giorno di più ma è ancora presto per vederlo in campo dal primo minuto. Samuel invece sembra pronto per riprendere le redini della difesa.

Conte deve far fronte ai tanti nazionali e ad alcuni infortuni. Barzagli, Vucinic e Caceres hanno riportato degli infortuni dalle spedizioni con le nazionali, e Marchisio è sempre indisponibile. Con molta probabilità quindi verrà riproposto il classico 3-5-2 con Buffon, Chiellini, Bonucci e Ogbonna. A Centrocampo Conte si affida al solito Pirlo con il giovane Pogba e l’assicurazione Vidal a completare il tutto.  A Lichtsteiner e Asamoah le fasce. In attacco Tevez cerca il suo compagno e con Vucinic incerto, potrebbe esserci l’esordio da titolare per Llorente.

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