‘La grande bellezza’ italiana che trionfa agli Oscar

Paolo Sorrentino entra nella storia: nella magica notte del Dolby Theatre di Los Angeles, La grande bellezza si aggiudica l’Oscar come miglior film straniero. Un riconoscimento che all’Italia mancava da quindici anni, dai tempi de La vita è bella di Roberto Benigni.

L’opera di Sorrentino, tenendo fede ai pronostici, ha battuto la concorrenza del danese Il sospetto (The Hunt, l’avversario sulla carta più pericoloso), del belga Alabama Monroe, Una storia d’amore (The broken circle breakdown), del palestinese Omar e del docu-film cambogiano The missing picture.

“Ringrazio Martin Scorsese, Federico Fellini e Diego Armando Maradona“: queste le parole dell’emozionatissimo Sorrentino, premiato da Ewan McGregor.

Sfatato dunque un tabù, che aveva visto l’Italia presente nel quintetto dei nominati dall’Academy solo una volta nello scorso decennio (con La bestia nel cuore, nel 2006): adesso oltre alla nomination arriva la vittoria.
L’Oscar non è che la naturale conclusione di un percorso impressionante per la pellicola di Sorrentino: dopo l’iniziale delusione dello scorso maggio a Cannes, La grande bellezza si è portata a casa prima l’European Film Award, poi il Golden Globe e il Bafta, fino appunto al riconoscimento più prestigioso del mondo del cinema.

Adesso chi non l’ha visto al cinema se lo potrà godere martedì sera su Canale 5.

Da La vita è bella a La grande bellezza, c’è sempre qualcosa di bello quando a vincere è l’Italia.

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