La Red Bull non firma l’accordo sulle risorse: FOTA a rischio!

    Come abbiamo detto più volte negli scorsi giorni, alla fine del gran premio di Abu Dhabi si sarebbe svolto un incontro tra i vari team per discutere riguardo le limitazioni delle risorse. Come era facile ipotizzare, l’accordo non è stato raggiunto e l’equilibrio della FOTA sembra essere sempre più a rischio.

    Infatti, la Red Bull non ha firmato l’accordo che limita le risorse dei team di Formula 1. La scuderia austriaca d’altronde è stata spesso accusata di non rispettare l’accordo sulle spese massime che possono affrontare i team.

    Ora Helmut Marko ha detto chiaramente che il nuovo RRA è pieno di buchi e che chiunque può essere in grado di aggirare facilmente queste regole. Per questo motivo, la Red Bull non firma e ovviamente, le critiche non mancano.

    Ma l’atteggiamento che sta dimostrando di avere la Red Bull è quello tipico di una squadra che vuole fare i propri comodi senza fregarsene assolutamente niente del parere degli altri. Tra l’altro il vero motivo della mancata firma non sembra essere tanto un accordo facile da eludere, quanto il divieto imposto dalla FIA riguardante le mappature degli scarichi soffiati per la prossima stagione.

    La Red Bull deve proprio a questo meccanismo la sua forza e avrebbe deciso di lavorare per poter indirizzare gli scarichi ad altri punti della monoposto. Risulta evidente, quindi, che i principi fondamentali della Fota, cioè quelli di garantire la considerazione delle opinioni di tutti i team, stanno venendo meno.

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