Laser a diodo, le domande più frequenti

Laser a diodo
Laser a diodo

Eliminare in maniera definitiva i peli dal proprio corpo sembra un sogno impossibile per molte persone. Chi non vorrebbe dire addio al rasoio o agli appuntamenti per una ceretta dall’estetista?
La depilazione laser a diodo nel corso degli anni, grazie alle sue promesse di diminuzione permanente della ricrescita dei peli, è emersa negli ultimi anni come l’unica soluzione valida a questo annoso problema.

Una volta che si è trovato un centro estetico in grado di offrire questo servizio, spesso si è sormontati da una marea di domande sulla sua efficacia. Il prezzo per un trattamento di depilazione laser, che spesso consiste in una serie di sessioni, non è certamente economico se lo si paragona alla classica ceretta. Prima che vi dirigiate dal vostro estetista di fiducia, abbiamo raccolto in questo articolo le domande più frequenti sul laser a diodo.

1. Si tratta di un trattamento permanente di depilazione?

No, la depilazione con il laser a diodo non può fornire una depilazione permanente. I risultati che offre, sono incentrati nel ridurre in maniera permanente la ricrescita dei peli. Non è raro, che chi si è sottoposto a questo trattamento deve eseguire delle ulteriori sedute nel corso degli anni. Il laser colpisce e distrugge i follicoli peliferi presenti nella pelle, ma non ha effetto sui nuovi follicoli che si possono sviluppare sulla base di cambiamenti ormonali o variazioni di peso.

2. Quali sono i rischi?

I rischi più pericolosi dei trattamenti laser, e rappresentato dal contatto diretto con gli occhi. Proprio per questo, è importante che il paziente e il professionista indossino degli occhiali speciali per evitare qualsiasi problematica. Altri rischi sono la comparsa di vesciche, cicatrici e ustioni che possono scolorire la pelle. È normale che al termine della depilazione sia presente del rossore e del gonfiore, ma se compaiono delle vesciche o delle bruciatore il tecnico sta utilizzando un laser sbagliato per il vostro tipo di pelle.

3. Fa male?

La procedura può fare male, ma non più di una ceretta o di un trattamento con un altro tipo di laser. Il trattamento con il laser, punge solo un millesimo di secondo la pelle, il tempo esatto che il laser impiega a colpire il follicolo pilifero e quindi bruciarlo. Al termine della procedura, se si sente particolare fastidio è sempre possibile apporre del ghiaccio sulla superficie della pelle.

4. Quanto può durare il trattamento?

Il tempo effettivo per la conclusione del trattamento dipende dall’area da trattare e dalle caratteristiche della pelle di ogni persona. Ogni follicolo pilifero viene rimosso in un millisecondo circa, quindi se l’area da trattare è di piccole dimensioni (come le ascelle ad esempio), il trattamento può avere una durata di pochi minuti. Mentre, se si vuole trattare un’area di maggiori dimensioni (come le gambe o il petto), ogni seduta potrebbe durare anche più di mezz’ora.

La durata dell’intera procedura, che normalmente include più trattamenti, difficilmente è in grado di fornire un risultato concreto prima di 5 o 6 sessioni. In molti casi, si possono vedere delle drastiche diminuzioni della ricrescita dei peli al termine del terzo o quarto trattamento. È sempre bene completare il ciclo di trattamenti consigliato dal proprio estetista, per ottenere un risultato più che soddisfacente.

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