L’uso degli smartphone sta provocando la crescita di corna sulla base cranica dei più giovani?

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Alcuni ricercatori hanno scoperto uno sviluppo anomalo nella fisiologia umana: corna o “punte” che crescono fuori dai crani dei giovani. Pare che la colpa sia dell’eccessivo utilizzo degli smartphone. La scoperta, fatta presso l’Università della Sunshine Coast nel Queensland, parla di una “caratteristica formazione che sporgeva dal cranio, appena sopra il collo”. Secondo i ricercatori, è la prima documentazione di come la tecnologia avanzata odierna sta causando un nuovo adattamento scheletrico.

Lo studio si è concentrato su una caratteristica nota agli scienziati come “protuberanza occipitale esterna”, che si forma sul retro del cranio, proprio dove i muscoli del collo si attaccano al capo. L’anomalia è stata descritta come protuberanza occipitale esterna allargata.

Naturalmente, questa ricerca è lungi dall’essere confutata come certa. Nonostante i giovani passino molto tempo chini col capo sugli schermi degli smartphone, i ricercatori non ha effettuato studi approfonditi su causa ed effetto. Inoltre, la ricerca si è concentrata su individui già vessati da tempo da dolori alla base del collo. Pertanto, non si può affermare con certezza che l’uso eccessivo di tecnologia possa provocare tali anomalie craniche sul resto della popolazione.

Anche se la formazione di uno sperone osseo sia la normale conseguenza di un collo spesso sporto in avanti, quale sarebbe il problema? Semmai, la preoccupazione maggiore si manifesterebbe se il cellulare fosse la causa diretta di cambiamenti diffusi nella postura, con conseguenti problemi muscolo scheletrici a lungo termine.

Alcuni ricercatori hanno criticato la scoperta, bollandola come “creatrice di panico infondato”. Certo, se fosse appurato senza nessun dubbio che gli smartphone sono la causa della formazione di queste “corna” alla base del cranio, tantissime persone limiterebbero di molto l’utilizzo dei dispositivi. A pensarci bene, sarebbe un’ottima notizia: meno inquinamento elettromagnetico e più attenzione al mondo che li circonda.

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