Manchester City-Barcellona, Pellegrini verso la squalifica

Manchester City-Barcellona è terminata da ormai tre giorni, il campo ha decretato un secco 0-2 in favore dei catalani, ormai con un piede nei quarti di finale. La sconfitta, ma soprattutto gli episodi che l’hanno determinata, non sono andati giù a Manuel Pellegrini, allenatore dei Citizens.

Il tecnico ex Malaga, indispettito per il rigore assegnato al Barca nonostante il contatto fosse avvenuto mezzo metro fuori area, nel post partita si è lasciato andare a dichiarazioni piccate, senza alcun freno: “L’arbitro ha deciso il risultato della partita. Prima del rigore di Messi, c’era stato un fallo su Navas e l’intervento di Demichelis su Messi era fuori area“.
Un’analisi degli episodi sicuramente corretta, ma un’analisi che dimentica il goal annullato ingiustamente al Barcellona, per un fuorigioco inesistente.
Le parole del tecnico ex Malaga e Real Madrid non sono però piaciute all’Uefa che tramite il vice-presidente Boyce si è così espressa: “E’ una sciocchezza assoluta se qualcuno dice così. Ho visto la partita e la mia opinione personale è che l’arbitro ha avuto un buon arbitraggio. Eriksson è un arbitro molto esperto con ottime relazioni per le sue performance in competizioni europee“. Una difesa senza se e senza ma all’operato del direttore di gara.

Come se non bastasse la tirata d’orecchie del numero due della federazione, nella giornata di oggi è arrivata la notizia che ha fatto discutere i tabloid inglesi: la commissione disciplinare dell’Uefa avrebbe infatti aperto un’indagine dell’allenatore stesso: “La Uefa ha dato mandato ad un ispettore disciplinare, così da avviare un’inchiesta relativa all’intervista di Pellegrini” si legge sul portale ufficiale. “Sulla base dei risultati di questa indagine sarà presa una decisione, sull’aprire un procedimento disciplinare sarà aperto.”

Un fulmine a ciel sereno per l’ambiente del City che pensava di aver ormai archiviato la sconfitta contro il Barca. A volte proseguire nella polemica lascia strascichi pesanti, che vanno inevitabilmente ad influire sugli equilibri della squadra che come in questo caso rischia di non poter disporre del proprio tecnico tra tre settimane, al Camp Nou.
Il pessimismo ora regna sovrano, anche a causa di un predente illustre. Nel 2011 Josè Mourinho criticò pesantemente l’operato del signor Stark, reo, secondo il tecnico lusitano, di aver eliminato il Real Madrid, favorendo sempre il Barcellona. La federazione inflisse infatti 48.000 euro di multa e ben cinque giornate di squalifica.

Pellegrini dovrà probabilmente appellarsi ai suoi ragazzi: per proseguire la propria avventura in Champions League deve sperare che i calciatori in campo si rendano protagonisti di una straordinaria impresa in terra catalana.

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