Milan: non solo Taarabt, ore calde anche per Biabiany

Mancano pochi giorni alla chiusura della sessione invernale di calciomercato, e molte grandi squadre (com’era prevedibile) non sono ancora riuscite a piazzare i colpi sperati sia in entrata che in uscita. La più attiva di tutte, però, sembra essere il Milan che, dopo la firma del nipponico Honda e del ghanese Michael Essien, vorrebbe rinforzare le corsie esterne.

In quest’ottica sembra sempre più imminente l’arrivo del franco-marocchino Adel Taarabt in forza al Fulham ma di proprietà del QPR. Il trequartista classe 1989, però, non è l’unico nome annotato sul taccuino di Adriano Galliani. Oltre a lui, infatti, continua a circolare con insistenza anche il nome di Jonathan Biabiany, mentre sono considerati troppi i venti milioni di euro chiesti da Urbano Cairo per il suo gioiello Alessio Cerci.

L’esterno francese sembrava vicino ad accettare l’offerta Guangzhou di Marcello Lippi, ma la chiusura della lista Champions per gli asiatici sembra aver frenato la trattativa, e quindi il tecnico Campione del Mondo nel 2006 potrebbe ritornare su Diamanti oppure tentare di convincere il suo vecchio pupillo Alessandro Del Piero, che a breve dovrebbe svincolarsi dal Sidney, a tentare l’avventura cinese dopo quella australiana.

Ad alimentare i rumors che vogliono l’ex interista vicino a vestire la casacca rossonera c’ha pensato proprio l’agente del giocatore Mauro Sarrica ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Accelerata del Milan per Biabiany? Sì, confermo, al momento, però, si stanno parlando le due società. Resto in attesa di eventuali comunicazioni. La trattativa col Guangzhou? C’è stata una frenata, ma non c’è ancora nulla di definitivo. Vediamo in questi ultimi giorni cosa succederà”.

Al club ducale, che ne detiene soltanto la metà del cartellino con la Sampdoria, ritornerebbe Cristian Zaccardo (per il quale sembra essere saltata la trattativa con il Fulham) più l’altra metà appartenente ai rossoneri di Riccardo Saponara (anch’esso in comproprietà con i giallo-blu) ed un piccolo conguaglio economico.

Ancora da valutare se l’approdo di Biabiany a Milanello sia legato o meno da quello di Taarabt o se l’arrivo di uno escluderebbe automaticamente quello dell’altro, ma la cosa certa è che il Milan sembra essersi deciso a sferrare la sterzata decisiva in campionato.

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