A Mosca la corsa in metropolitana si paga in squat

Se, in tempi di crisi, uno squat valesse un euro, saremmo tutti snelli, tonici e scultorei. Su questo semplice ma efficace meccanismo, si fonda l’iniziativa russa volta a promuovere lo sport tra i cittadini, proprio ora che è in arrivo in gran quantità grazie alle Olimpiadi Invernali 2014, che avranno inizio dal 7 febbraio a Soči, città ai piedi del Caucaso.

I cittadini moscoviti, hanno infatti la possibilità di guadagnarsi una corsa omaggio in metropolitana, in cambio di trenta squat, uno per ogni rublo che dovrebbero alle casse. E per questa iniziativa le stazioni sono state invase da monitor e tappetini, che erogano il biglietto, solo dopo aver conteggiato i trenta squat.

Un’iniziativa simpatica quella dell’amministrazione moscovita in accordo con Alexander Zhukov, presidente del Comitato Olimpico Russo. L’idea è quella di far vivere alla città le Olimpiadi, non esclusivamente come evento e spettacolo, ma soprattutto come stile di vita. E con gli impegni di ogni giorno, ricordare alle persone l’importanza del wellness è ardua impresa, per questo si deve irrompere con vigore nel quotidiano.

Così, volenti o nolenti, i cittadini della capitale russa saranno investiti per un mese dallo spirito olimpico. Dunque fianchi indietro, ginocchia piegate, schiena dritta: che lo squat abbia inizio.

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