Motegi: Lorenzo-Marquez su un ottimo Hayden in un turno anomalo

Il turno di prove ufficiali della Motogp a Motegi è stato caratterizzato ancora una volta dalla pioggia, che ha reso scivoloso e poco performante l’asfalto giapponese. Nonostante le condizioni, i piloti hanno avuto la possibilità di girare in pista per 75 minuti per recuperare le prove libere annullate ieri. Con queste tempistiche era impossibile fare le eliminatorie per la pole position e si è quindi assistito a un turno molto trafficato, con tutti i piloti contemporaneamente in pista.

Nella bagarre l’ha spuntata Jorge Lorenzo, che ancora una volta ha dimostrato di essere imbattibile in situazioni anomale e ad alta pressione, rifilando addirittura 6 decimi a Marquez, unico pilota a tenersi sotto il secondo di distacco. Il leader del Mondiale una volta tanto può essere soddisfatto della seconda piazza, considerando le travagliate qualifiche che ha dovuto affrontare: è andato lungo due volte finendo nella sabbia e più in generale ha mostrato molta insofferenza nelle staccate. La difficoltà nel frenare è comune a tutte le Honda, con Pedrosa 4° a 1.071 e il duo Bautista-Bradl in 7° e 8° posizione.

Valentino Rossi chiude 5° e può accontentarsi della prestazione, dal momento che le altre Yamaha, oltre a quella di Lorenzo, sono tutte lontanissime: Crutchlow 11°, la wild card Nakasuga 12° e l’acciaccato Bradley Smith 13°.

E’ invece straordinario il 3° posto di Nicky Hayden, che a sorpresa piazza la sua Ducati in prima fila. Un ottimo risultato per il pilota americano che può godersi pienamente il momento, cosa che invece non può fare la casa di Borgo Panigale che nonostante ritrovi la prima fila dopo tempo immemore, lo fa con il pilota su cui ha deciso di non puntare più il prossimo anno (Hayden ha già firmato con la Honda per la prossima stagione). Il top rider in casa Ducati è Andrea Dovizioso, che può comunque sorridere del 6° posto in griglia.

Le condizioni atmosferiche hanno sicuramente scombussolato tutti i valori in pista nelle qualifiche di sabato e mai come domani sarà fondamentale il warm up del mattimo per configurare la moto nel miglior modo. Il discorso è valido soprattutto per i due là davanti che tra una gara con flag to flag e un Gran Premio senza prove libere, si stanno giocando il titolo di Campione del Mondo della Motogp.

[photo credit to: motogp.com]

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