Motogp: annullate le libere per maltempo, si pensa alle soluzioni

Il maltempo ha colpito il GP di Motegi, impedendo il normale svolgimento delle prove libere del venerdì ma sarebbe sbagliato addossare tutte le colpe alla pioggia caduta, che in realtà non era nemmeno di forte intensità. I fattori che hanno spinto la direzione gara ad annullare il turno sono tutti legati alla sicurezza in pista, infatti oltre al viscido asfalto giapponese, a dare molte preoccupazioni era l’impossibilità di far decollare l’elicottero di pista, bloccato a terra dalle severe norme giapponesi sul volo sotto la pioggia. Se a questo aggiungiamo che l’ospedale più vicino a Motegi è a più di un’ora di ambulanza, si comprendono bene le ragioni per l’annullamento.

Non è un periodo sereno per la Motogp, che dopo le infinite polemiche per l’attuazione della discussa regola del flag to flag nel GP di Phillip Island, si trova nuovamente in una situazione di grande imbarazzo, con la Dorna nel ruolo di mediatrice tra la volontà di sponsor e spettatori di vedere tutti i turni svolti e la richiesta di massima sicurezza da parte dei piloti.

Certamente sembra incredibile che una competizione prestigiosa come la Motogp si trovi a dover pensare di cancellare l’intero weekend di gare perchè un elicottero non può decollare, così come sembrava assurdo che le gomme Bridgestone non fossero in grado di reggere per più di una decina di giri nello scorso Gran Premio d’Australia.

Queste considerazioni stanno diventando molto popolari tra i fans e gli addetti ai lavori e i vertici della Dorna si stanno muovendo per cercare una soluzione. Al momento la speranza è che smetta di piovere e l’asfalto si asciughi per le qualifiche di domani. Se questo non dovesse succedere, diventerebbe concreta l’ipotesi di cancellare il GP, con conseguenti polemiche incontrallabili e malcontento generale.

Proprio per evitare questa soluzione drastica, si sta pensando di adottare la proposta formulata in mattinata da Jorge Lorenzo: fare le qualifiche per la pole position Domenica mattina e la gara subito dopo. Una formula che pochi sembrano apprezzare ma che può indubbiamente salvare il GP di Motegi. Sicuramente l’idea a Lorenzo non è venuta per caso: in condizioni così particolari può sperare in un altro errore della Honda o di Marquez dopo quello clamoroso di Phillip Island. Jorge si è sempre mostrato fortissimo in situazioni di grande pressione, mentre lo stesso non si può dire del suo rivale per il titolo.

Se la Dorna decidesse di adottare questa opzione, il divario tecnico tra Honda e Yamaha diminuirebbe considerevolmente ed è proprio per questo motivo che il team di Lorenzo sta facendo forti pressioni affinchè si scelga questa strada. D’altronde il distacco tra il leader del Mondiale e il maiorchino è di 18 punti, un divario dimezzato con l’ultima gara ma pur sempre importante. Come avevamo detto prima di Phillip Island, Lorenzo non può contare solamente sui suoi risultati ma deve anche sperare in un errore di Marquez e questo discorso è rimasto più che mai valido valido. Vedremo se sarà così anche a Motegi.

[Photo credit to: motogp.com]

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