Papa Bergoglio chiama la madre di Elisa Claps: “la ricordo in preghiera”

Quando Papa Francesco ha telefonato a Filmonea Iemma, la madre di Elisa Claps, sapeva di trovarsi davanti ad una donna abituata al dolore: prima la scomparsa della figlia, appena sedicenne, a Potenza; poi, nel 2010, il ritrovamento del suo corpo; infine, un nuovo dolore con la perdita del marito, malato da tempo, avvenuta mercoledì scorso.

Ma la signora ha sempre reagito con compostezza alle perdite, non venendo mai meno a quella riservatezza propria anche del marito. Antonio Claps, infatti, non si era mai mostrato in pubblico all’indomani della scomparsa della figlia.
E con la stessa riservatezza ha tenuto per sé la telefonata del Santo Padre, tanto che la notizia è trapelata solo da un paio di giorni: a proteggere l’intimità di cui ogni grande sentimento, come il dolore, ha bisogno.

Papa Francesco ha chiamato direttamente sul cellulare di Filomena Iemma, proprio come se si trattasse di un messaggio di condoglianze proveniente da un caro conoscente. Cinque minuti di telefonata in cui Bergoglio ha confessato di ricordare Elisa nelle sue preghiere, raggiunta ora anche da suo padre.

Elisa Claps era scomparsa a Potenza il 12 settembre del 1993, a sedici anni. Da allora non se ne ebbero più notizie. Solo diciassette anni dopo, nel marzo 2010, il suo corpo venne rinvenuto nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità, nella stessa città. Sarà stato forse questo particolare ad aver scosso le corde nell’animo di Papa Francesco?
Per la morte della ragazzina è stato condannato a trent’anni Danilo Restivo, tutt’ora detenuto in Inghilterra a scontare una pena di “non meno di quarant’anni” per l’omicidio di un’altra donna, Heather Barnett.

Così, Papa Francesco stupisce di nuovo il mondo con una telefonata, interpretando le reazioni che chiunque avrebbe condiviso davanti ad una vicenda del genere. Come quando lasciò un messaggio nella segreteria telefonica di un convento di clausura, chiedendo cosa stessero facendo le suore di così importante da non poter rispondere al telefono, adesso è la volta di Filomena Iemma: anche ora, il papa si dimostra prima di tutto un uomo che, in quanto tale, vuole solo portare un po’ di conforto ad una donna che soffre.

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