Promuovere il proprio film tramite i social network è prassi più che consolidata. Promuoverlo trasformandosi quasi in stalker nei confronti del pubblico, anche. Promuoverlo tempestando di tweet l’account del Papa decisamente meno. Se parliamo però di Russell Crowe, la notizia risulta decisamente più credibile.

Perchè Crowe, in procinto di tornare nelle sale con uno dei film più attesi dell’anno, il Noah di Darren Aronofsky, ha iniziato da circa una settimana a inviare tweet diretti all’account @Pontifex, gestito dall’entourage di Papa Francesco, invitando Bergoglio ad assistere alla proiezione del kolossal che uscirà negli USA il 28 marzo, e il 3 aprile in Italia.

In questo tweet, l’ex gladiatore si scusa col Pontefice per aver causato “devastazione nel suo universo social media“.

Quì invece Crowe chiude con l’espressione araba Insciallah (Se Dio vuole), volutamente ironica.

Si attende ancora la reazione di Papa Francesco. Conoscendo il tipo, piuttosto social friendly, non saremmo sorpresi se lo vedessimo seduto di fianco a Russell Crowe alla prima di Noah.