Salgono i rendimenti Btp, l’Italia stia attenta

    Ieri, i rendimenti Btp del Tesoro a dieci anni hanno toccato uno spread di 200 punti base, rispetto a quelli tedeschi.

    In sostanza, chi investe in Btp decennali italiani avrà un interesse del 2% dei bund omologhi tedeschi.

    Questa differenza non si vedeva da anni ed è conseguenza delle tensioni sui mercati, in queste ultime settimane, complici i casi Irlanda e il probabile scenario default del Portogallo.

    L’Italia, ad oggi, non ha mai avuto significativi segnali, da parte dei mercati, su una loro sfiducia verso il nostro debito.

    I bot hanno rendimenti stabili, tutt’al più leggermente crescenti, ma nulla di preoccupante; gli stessi btp poliennali non hanno subito impennate di rendimenti. 

    Questo è di buon auspicio, perchè nei Paesi a rischio, le aste hanno segnato spread coi bund tedeschi anche oltre i 600 punti base.

    Ma lo scenario di instabilità politica che potrebbe derivare, dopo il 14 dicembre, in Italia dovrebbe mettere tutti in allarme e ammonire chi, in questa fase, ricerca la crisi ad ogni costo.

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