Sanremo, denunciati i disoccupati che hanno tentato il suicidio

Inizia così la prima serata del Festival di Sanremo: due uomini si arrampicano sulle impalcature della galleria del teatro Ariston sventolando una lettera e minacciando di buttarsi giù. Attimi di panico. Fabio Fazio prende in mano la situazione e promette di leggere la lettera. Gli uomini vengono messi in sicurezza e accompagnati in questura: si tratta di due operai precari napoletani che non ricevono lo stipendio da un anno.

Stamattina durante la conferenza stampa, il direttore di Rai1 Giancarlo Leone fa luce sul “giallo” accaduto la sera prima: “Da quanto abbiamo potuto accertare con le forze dell’ordine in tutto si trattava di quattro persone, tre uomini, che si chiamano Antonio Sollazzo, Marino Marsicano e Salvatore Ferrigno, e una donna, Maria Rosaria Pascale. Hanno dichiarato in questura di essere arrivati martedì mattina in auto a Sanremo e di aver acquistato due biglietti per la galleria regolarmente al botteghino e due dai bagarini. Poi entrati in galleria hanno approfittato dalla sceneggiata inscenata dalla donna che ha finto un malore, attirando l’attenzione di tutti, e si sono infilati in un corridoio che li ha portati dove poi hanno minacciato di buttarsi”., e continua il direttore, “Si tratta effettivamente di operai del Consorzio di bacino di Napoli e Caserta che non prendono lo stipendio da più di un anno. Alcuni di loro hanno precedenti penali per episodi analoghi a quello di ieri. Sono stati identificati e denunciati a piede libero per violenza privata perchè hanno obbligato con la minaccia alla lettura della loro lettera”, e ha concluso Leone che sarà evitata qualsiasi intervista e ospitata tv.

Il presentatore Fazio per mettere in sicurezza le prossime serate propone la vendita di biglietti nominativi: “E’ vero che il teatro non è uno studio tv ma si potrebbe fare così come avviene allo stadio dove i biglietti sono nominativi per evitare alcuni rischi come l’incidente di ieri“, ha dichiarato.
Ma c’è chi ha mostrato solidarietà agli uomini e alle motivazioni del loro gesto: si tratta di Rocco Hunt, il diciannovenne tra le nuove proposte con “Nu juorno buono”, il brano ispirato alla Terra dei fuochi e che proporrà una dedica speciale per i due lavoratori del Consorzio Unico di bacino delle province di Napoli e Caserta, in particolare ha dichiarato: “Qui a Sanremo canterò per due persone in più”.

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