SBK Aragon – l’altro che non ti aspetti

Aragon – Diciamo la verità, alla superbike quest’anno manca un campione. Non fraintendetemi, sono tutti campioni i piloti che corrono nelle derivate dalla seri, ma manca un leader e anche se non sono mai stato un suo tifoso, devo dire che il pluri campione del mondo manca al mondiale SBK.

E’ così che si assistono a gare come quelle di oggi dove tra rotture, errori e sorprese, emerge un “quasi” esordiente Chaz Davis che al suo primo anno in Bmw, squadra nuova, spodesta il suo “teammate” Marco Melandri e si aggiudica entrambe le manche del Gp Spagnolo.

Semplice, sincero e maledettamente veloce, Chaz dichiara:

Ho dovuto spingere al massimo con Guintoli alle mie spalle. Poi è stato importante trovare l’ultimo 10% nei test della scorsa settimana. Insieme alla squadra ho fatto una piccola modifica al freno motore che mi ha aiutato molto, senza stravolgere le geometrie. Forse anche per questo ho fatto la mia prima qualifica buona in due anni. Sul passo sono sempre stato competitivo, ma partire davanti rende tutto più facile”.
Proprio il francese Guintoli, su Aprilia racing, appare il più regolare in questo inizio di campionato tanto da consentirgli la leadership provvisoria del mondiale.

Ci si aspettava una grande Kawasaki con Sykes che rompe in gara 1 e arriva a podio in gara 2, l’inglese dopo aver consumato il circuito di Aragon nei test, immaginava di uscire a pieni punti da questo secondo appuntamento, invece esce sicuramente a mani basse e con pochi punti nel mondiale.

Rimandato Melandri, apparso in grosse difficoltà nella messa a punto della sua Bmw ma soprattutto sono stati tanti gli errori commessi dal ravennate in particolare in gara 1. Non è questa la strada per vincere il mondiale, unico obiettivo dichiarato per “Macio”.

Buio totale in casa Ducati, la nuova Panigale è solo lontana parente della micidiale arma bolognese dello scorso anno e anche Checa non sembra nella sua forma migliore. Urgono modifiche e servono risultati importanti per risalire la china.

Un plauso infine, lo merita tutto, per la classe super sport dove il nostro arentino Luca Scassa conquista un terzo posto dopo una gara emozionante.

Next stop Assen, sul circuito olandese capiremo, speriamo, quali valori si stanno delineando in questo “strano” mondiale dove con tutta probabilità manca un vero capitano..ops scusate un “pirata”.

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