Serie A 4 a giornata: Inter mostruosa, Sassuolo demolito 7 a 0

Un uragano nerazzurro si abbatte sul Sassuolo di Eusebio di Francesco. La squadra milanese domina in lungo e in largo sin dal primo minuto, sfruttando gli inserimenti di Taider e Nagatomo e la velocità di Alvarez e Palacio negli spazi. Proprio quest’ultimo va vicino al goal su assist del colombiano Guarin, ma l’appuntamento è rimandato di poco: Nagatomo scatta sulla sinistra e, dopo un bel controllo a seguire, serve con un traversone basso Palacio che insacca sul secondo palo. Pochi minuti dopo e lo schema si ripete, stavolta sul traversone del giapponese Alvarez è leggermente in ritardo. La partita sembra già indirizzata nonostante il passivo minimo, e l’impressione è confermata dal 2 a 0 firmato da Taider, che approfitta di una respinta errata del portiere avversario Pomini su conclusione del solito Palacio

Solo Floro Flores prova a combinare qualcosa, ma l’Inter oggi è ultra carica e non smette di martellare gli avversari. Ancora Guarin mette in mezzo un cross dalla trequarti sul quale si avventa Taider che, forse aiutato dalla deviazione di un difensore del Sassuolo, scavalca ancora Pomini e porta i suoi avanti di 3.

Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo, con il Sassuolo a provare una timida reazione e i nerazzurri pronti a sfruttare gli spazi concessi in contropiede. Da una ripartenza infatti nasce il goal del 4 a 0, propiziato dal duo Alvarez-Palacio, con il primo a ribadire il rete dopo una conclusione del “Trenza” respinta da Pomini. A questo punto scocca l’ora del Principe Milito, che ritorna dopo i tanti mesi di assenza forzata. E non poteva esserci rientro migliore: Ricky Alvarez è davvero una “maravilla”, salta con una fantastica finta un avversario e serve al centro, dove Milito è pronto ad anticipare i difensori avversari con un movimento degno del suo nome. I tifosi nerazzurri esplodono di gioia, l’eroe di tante battaglie è tornato. Ma la partita non è ancora finita, entrano Kovacic e Wallace al posto di Taider e di un positivo Jonathan. Ancora Milito serve di sponda una bella palla a Cambiasso, che dal limite dell’area lascia partire un delizioso sinistro a giro che si insacca nel sette.

Nemmeno sul 6 a 0 l’Inter molla la presa, continua a pressare gli avversari e sull’ennesima ripartenza Guarin serve Milito che a porta vuota può solo segnare. L’arbitro decide di non dare recupero e la partita si conclude con un risultato che premia un’Inter super, rinata definitivamente grazie al lavoro di Mazzarri. Il Sassuolo, dopo la buona prestazione di Verona, esce devastato e la panchina di Eusebio Di Francesco, già traballante, rischia di saltare da un momento all’altro.

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