Serie A sesta giornata: Milan di misura sulla Samp, decide Birsa

Il Milan ritrova la vittoria nella serata in cui deve fare a meno del suo uomo più rappresentativo, Mario Balotelli. Nonostante ciò la squadra di Allegri riesce ad avere la meglio su una buona Sampdoria grazie a Birsa, autore di una prestazione convincente e di un goal che, da ex genoano, sembra quasi scritto nel destino.

Il primo tempo inizia con il Milan ad attaccare e la Sampdoria a ripartire, come da programma. Gli uomini di Rossi sono ben organizzati e, anche se soffrono su alcuni attacchi dei rossoneri, provano a rispondere con le armi a loro disposizione. Solo un gran salvataggio di Zapata, che anticipa Sansone in scivolata, evita il vantaggio dei blucerchiati che poi al 27′ hanno la grande occasione per sbloccare la partita: su un calcio d’angolo Costa (già autore del goal della vittoria per la Samp a San Siro nella scorsa stagione) si alza e stacca bene, ma stavolta la palla sfiora il palo e finisce fuori. Gabbiadini ci prova da fuori, ma il risultato non si schioda dallo 0 a 0.

Solo un episodio può sbloccare la partita, e infatti ci pensa Birsa a bucare la porta avversaria con un diagonale che passa sotto le gambe del suo marcatore e finisce in rete. Poco dopo Robinho fallisce una facile occasione in area di rigore, ma il 2 a 0 sarebbe una punizione eccessiva per una buona Samp, sempre carente in fase di costruzione per la poca qualità ma volenterosa nell’atteggiamento. Dopo il goal però gli uomini di Rossi calano vistosamente, e solo con l’ingresso in campo di Krsticic e del giovane Petagna (pupillo di Allegri mandato in prestito proprio a Genova) la manovra si riavviva un po’. Ma è solo un fuoco fatuo, perchè occasioni non ce ne sono e solo il Milan, con qualche contropiede sbagliato da Niang e Robinho, crea qualche pericolo.

La vittoria di stasera fa respirare un po’ Allegri e mette ancora una volta in evidenza i limiti di una Samp poco qualitiativa, che avrebbe bisogno di un po’ di classe nella zona nevralgica del campo per affrontare al meglio questa difficle stagione di Serie A. I rossoneri invece ottengono il massimo con poco sforzo, ma devono cambiare marcia se vogliono riavvicinare le prime della classe.

Poco prima dell’inizio un altro spiacevole episodio si è verificato all’esterno di San Siro: circa 300 tifosi rossoneri si sono ritrovati e hanno ripetuto i deplorevoli cori anti-napoletani che erano costati la squalifica della curva sud milanista. Episodio che ancora una volta mostra il lato peggiore del tifo italiano.

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