Snapchat, un bug mette a rischio la privacy degli utenti

Snapchat rappresenta ormai, con oltre 400 milioni di file condivisi, uno dei sistemi di messaggistica istantanea più apprezzati del momento, sopratutto grazie alla sua straordinaria ed unica caratteristica di poter inviare messaggi, video ed immagini, che si autodistruggono nell’arco di pochi secondi. Solo pochi mesi fa il suo giovane inventore, Evan Spiegel, aveva rifiutato una faraonica offerta di ben 3 miliardi di euro da parte di Mark Zukenberg, che aveva provato più volte, senza alcun risultato, a portare Snapchat su Facebook.

Secondo quanto rivelato dalla “Gibson Security”, agenzia impegnata da tempo nell’ambito della sicurezza personale, Snapchat sarebbe però affetto da un grave bug di sistema che metterebbe in serio pericolo la privacy degli utenti. La falla riguarda in modo particolare la funzione “Trova amici”, nata con lo scopo di permettere a tutti coloro che utilizzano il sistema di instant messaging di trovare i propri contatti grazie ai dati della rubrica telefonica. Tuttavia, proprio attraverso questa applicazione sarebbe possibile, per qualsiasi hacker più o meno esperto, infiltrarsi nel sistema ed accedere in poco tempo a migliaia di utenze.“Gibson Security” ha stimato che nel giro di sette minuti un “pirata informatico” sarebbe in grado di raccogliere oltre 10 mila numeri telefonici dando così vita, in poco più di un mese, ad un database con oltre 290 milioni di cellulari collegati.

La “Gibson security” non ha fatto altro che accendere i riflettori su un problema che persiste ormai dallo scorso mese di agosto, per stessa ammissione della compagnia produttrice del software, che ha cercato di eliminare il bug con ben quattro aggiornamenti di sistema, senza ottenere grandi risultati. I vertici di Snapchat, pur riconoscendo che la falla rappresenta un gravissimo danno per la privacy, si sono molto rammaricati per la linea di azione portata avanti da “Gibson Security”, ritenuta troppo lesiva nei confronti del loro brand e hanno invitato gli esperti informatici a collaborare con gli sviluppatori della App per giungere a una definitiva risoluzione del problema.

Ricerca personalizzata