Marco Bonitta è il nuovo tecnico della Nazionale femminile, contratto triennale fino alle Olimpiadi di Rio 2016. La Porto Robur Costa ormai lo sapeva, di un Bonitta con la valigia si parlava da tempo, e ora ovviamente il nodo andrà affrontato. Si tratta di un ritorno per il coach ravennate nell’Italvolley rosa, ma un ritorno abbastanza clamoroso, perché se da una parte Bonitta vinse il titolo mondiale nel 2002 dall’altra fu praticamente licenziato dalla squadra alla vigilia dei mondiali in Giappone. La sua avventura durò dal 2001 al 2006. E ora ricomincia prendendo così il posto di Marco Mencarelli (suo ex secondo) che ha ballato una sola stagione (quella del 2013) chiudendo la sua avventura con il 6° posto all’Europeo in Svizzera e Germania.

E’ stato il presidente della FIPAV, Carlo Magri ad annunciare il ritorno di Bonitta: ‘Ho trovato nei dirigenti di Ravenna una piena disponibilità nei confronti del nostro progetto per la panchina della nazionale femminile. Toccherà a Marco Bonitta guidare le azzurre nel Mondiale che stiamo organizzando. La nostra, nei suoi confronti, è stata una scelta ponderata e convinta, valutando i risultati raggiunti in passato alle guida della nazionale femminile, che ha condotto alla vittoria del Mondiale 2002 e nelle ultime stagioni della juniores maschile‘.
La priorità per il neo-coach azzurro saranno i Mondiali di quest’anno in casa con la finale al Forum di Assago a ottobre.