A Wall Street va in scena lo Schiaccianoci

Insolita apparizione a New York in uno dei luoghi più austeri e solenni: Wall Street. Il 24 dicembre a suonare la campanella che dà il via alle contrattazioni dei broker c’erano anche le star del New York City Ballet in occasione della 59esima edizione di uno dei balletti più amati di tutti i tempi: lo Schiaccianoci.

La simpatica messa in scena, dal sapore un po’ ossimorico, ha regalato sorrisi e fotografie amatoriali proprio nella Borsa più famosa al mondo.

L’anno scorso era successa più o meno la stessa cosa, il 19 dicembre, ma solo per quanto riguarda il suono della campanella. Un’ottima trovata quindi quella del regista George Balanchine che il New York Times elogia fin dal periodo post Ringraziamanto :”Molto dello Schiaccianoci è incentrato sul seguire la crescita dei bambini, imparare come diventare un adulto senza perdere la loro immaginazione“.

Un sempreverde quello del repertorio di Tchaikovsky che riceve sempre molte attenzioni anche da parte dei meno giovani e meno amanti di questo tipo di arte. Compie 59 anni di produzione ma non sembra sentirli. La linfa dei giovani è molto presente nella compagnia e sembra essere un modo per invitare a riflettere, proprio sul potenziale di rinnovamento dato dalle nuove generazioni anche per le tradizioni ormai più consolidate.

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